giovedì 27 giugno 2013

EROI CONTRO


Mentre sbirciavo le evoluzioni di Jack Reacher contro la rozzezza basica dei suoi avversari mi è balenata quest'idea balzana: ma se i nostri beneamati eroi, che spesso hanno a che fare con gentaglia spesso tosta ma che giunta all'obiettivo finale inevitabilmente sbraca più o meno dignitosamente di fronte all'eroe prestabilito, quello che comunque deve uscire vincitore, ebbene dicevo, se questi nostri eroi fossero iperbolicamente e tridimensionalmente (ma anche berlinescamente) per una volta messi in competizione l'uno contro l'altro.. chi se la caverebbe meglio secondo voi? Io ho tirato fuori, in omaggio al numero chiuso offerto per default dal sito, sette soggetti che in epoche (comunque moderne) e circostanze diverse hanno divertito ed assicurato il lieto fine ai propri fans.
Ma se dovessero avere a che fare l'uno contro l'altro?
Ed in omaggio alle quote rosa ho infilato anche due intrepide tutto pepe.
A voi qualche idea di sceneggiatura effervescente, il compito di decretare un “vincitore superstite” ed anche l'invito a tirare fuori altri nomi che per abilità, carisma e doti eroiche, avrebbero potuto sopravvivere allo Scontro Finale. Qui la mia delirante trama intanto:
Nikita (Nikita) gira per il mondo curando per un cartello sudamericano il traffico di eroina (non lei eroina, ma proprio eroina eroina).
Jack Reacher (Jach Reacher) ogni tanto lo vedono in qualche outlet alla ricerca di una maglietta di ricambio ma di norma guarda la tv e copula con le cassiere (dell'outlet).
John McLane (Trappola di cristallo)ha una birreria nel Bronx dove mesce solo birra scura a scanso di equivoci.
Martin Riggs (Arma letale) è appena uscito dal manicomio dove si è fatto dieci anni per aver tentato di strangolare moglie, figlia e suocera.
James Bond è alle Bahamas dove passa il tempo al sole ed a bere scorpioni reggendo sul ginocchio un bicchiere di tequila, ma soffre una nostalgia fottuta per gli ascensori appena avviati da prendere al balzo.
Frank Martin (Transporter) vive in Italia e fa concorrenza ad Italo portando turisti in macchina da Roma a Milano (e viceversa) in meno di un'ora.
Beatrix Kiddo (Kill Bill) infine, lucida la katana leggendo i superpocket di Moccia, per di più in italiano...

La storia è semplice:
una vecchia zia di origine romane (pensavamo a Kathy Bates) rintraccia Jack Reacher sulle Pagine Bianche, l'unico posto dove aveva dimenticato di cancellare l'indirizzo e lo chiama a Roma per dare una lezioncina al pizzicagnolo di Via Ripetta che continua ad aumentare indiscriminatamente il prezzo del pecorino. Jack arriva a Milano perde la coincidenza e si affida a Frank Martin per arrivare a Roma, ad una stazione di servizio beccano Nikita che usa il bagno degli uomini e per evitarle noie con la Sicurezza (Sicurezza negli autogrill?!? .. ah ah..) la portano con loro.
Bucano una gomma ad Orte e mentre Frank la sta cambiando arriva Martin Riggs con un'autoarticolato e lo fa fuori sul ciglio della strada, Jack e Nikita smettono di pomiciare e partono all'inseguimento, giunti a Roma sul raccordo si perdono, chiedono aiuto ad un biondastro all'uscita Laurentina; si, è lui, Daniel Craig in arrivo dalle Bahamas per una vacanzina e che conosce Roma come le sue tasche, si offre di accompagnarli a Via Ripetta dove trovano la zia di Jack che discute col pizzicagnolo, un John McLane con pancetta (sia addosso che sul bancone), mentre Daniel Craig chiede se c'è un ascensore, dal retrobottega appare Beatrix Kiddo che con la katana affetta due etti di mortadella e con l'ultimo taglio di sguincio squarta Nikita che l'aveva guardata storta, John McLane invidioso della maglietta di Jack gli lancia il taglia parmigiano e lo centra in fronte: sangue, urla ed effluvi prosciuttifici attirano dentro Martin Riggs che ha parcheggiato in piena Piazza del Popolo e facendosi scudo della zia dà una capocciata a James Bond e lo uccide sul colpo, tenta di far fuori anche McLane il pizzicagnolo ma Beatrix lo fulmina con una katanata che tagliuzza a morte, in contemporanea, anche la zia di Jack. A questo punto John furioso prende la testolina bionda di Beatrix e la piazza nei 140 watt dell'affettatrice elettrica del negozio urlando: “Hai fatto fuori la mia miglior cliente!! Proprio ora che avevo deciso di tornare nel Bronx con la ricetta del secolo: birra al pecorino!!” ...
Quindi McLane vincitore.. del resto era il mio preferito ancor prima di iniziare.. eh eh..
Il regista avrebbe dovuto essere Woody Allen in omaggio alla sua tendenza a girare gialli strampalati, ma aveva incassato già tutti i sussidi dal Comune di Roma per l'ultimo suo capolavoro.. una chance potrebbe averla anche Béla Tarr solo che insiste per far guidare a Frank Martin un carrettino col cavallo... ora vediamo che si può fare...


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