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lunedì 28 maggio 2018

DOMENICA PAZZESCA CON ITALIA PHOTO MARATHON!!!

Tema: nonostante (il cemento)
Tema: piedi (quasi) per terra

Evento folle ieri 27 maggio 2018.
9 ore in giro per Roma a fotografare nove temi scelti dagli organizzatori, tre ogni tre ore.

Quasi novecento fotografi (per la Questura 37) sguinzagliati per la Capitale, tra buche, turisti, Giro d'Italia e Conte coi suoi curricula..

Un giro pazzo arrivando a sera stracotti ma felici!!!

Bando alle ciance... eccovi un po' di foto...

Tema: contatto umano
Tema: dentro la scena
Tema: inondata di luce
Tema: tra le righe
Tema: (parcheggio) alla romana!
.. eppoi altre cosine tanto per rappresentarvi la Città Eterna al suo meglio...










sabato 26 maggio 2018

B.B.B. AWARD







Ehiii... ecco una nomination da  Sinforosa che volentierissimo ricevo ...divoratore e accatastatore indefesso di libri, libretti e libroni...

dopo che il B.B.B.  Award, da Bastiano Baldassarre Bucci, protagonista de La Storia Infinita di M.Ende, è stato sdoganato da Francesca A.Vanni

Ovviamente, come mio costume, non nomino proprio nessuno, mi farà piacere però, leggere le vostre opinioni a riguardo tra i commenti...

1-cosa sono per te i libri?
Droga tra le più raffinate..

2-consiglieresti mai un libro?
Centuria di Giorgio Manganelli. Scrivo probabilmente a causa/merito suo.
Più recentemente un libro assolutamente magico: S. La nave di Teseo di J.J. Abrams
(l'unico libro al mondo indigitalizzabile)

3-copertina, titolo, numero di pagine: ti fai influenza da questi tre elementi nella scelta di un libro?
Tutti e tre, più la quarta di copertina, ma innanzitutto dall'autore

4-autori nuovi: sì o no?
Certo che si...

5-libri semi/auto pubblicati: sì o no?
Due libri di poesie, ma presto un estratto dal mio blog.. ;)

6-leggi più libri insieme o uno alla volta?
Sempre più libri insieme, è un classico..

7-il libro che vorresti aver scritto?
Esercizi di stile di Queneau

martedì 22 maggio 2018

DEADPOOL 2!!!!!



Questo sequel, paradossalmente, paga pegno proprio in ciò che fa, del primo, un capolavoro assoluto.
Vale a dire l’irriverente e impietoso sbertucciamento dell’intero mondo Marvel (ma pure Fox, DC, Sony..condito di consunti e tediosi supereroi, mutanti, soggetti da baraccone e compagnia cantante).

Ebbene, Deadpool sembra invece assoggettarsi a sentimentalismi ormai consuetudinari anche negli sfrenati mondi fumettistico/fantasy: dall’istinto paterno al desiderio di metter su famiglia con l’amata Vanessa, mentre la sequela di combattimenti tra mutanti e affini che si menano di santa ragione, rischia di riempire troppo gli spazi a danno del “personaggio” Deadpool, che nasce e prospera, appunto, nell’intento di ridicolizzare e anestetizzare l’effetto “gran caciara”, cavallo di battaglia dei supponenti e noiosissimi Guardiani, Avengers, X-men etc etc

"Lei pensa che sia bello come Franco Battaglia..."

Tant’è che stavolta, per sganasciarci davvero dalle risate, dobbiamo attendere le scene clou a cavallo dei titoli di coda, con Deadpool che mette le mani sull’apparecchietto per viaggiare nel tempo e sistema prima un po’ di casini avvenuti nel film, ma non perde occasione per lasciare a bocca aperta il Wolverine di X-Men le origini e far fuori il Ryan Reynolds che legge soddisfatto il copione di Lanterna Verde

Ovvio le citazioni abbondano quasi a livello di Ready Player One, e l’utente non particolarmente avvezzo alle dinamiche fumettoidi/supereroistiche degli ultimi anni farà fatica a cogliere richiami, immagini e mettere a fuoco cammei e livelli più o meno segreti ma, ripeto, a me è mancata la costante irriverenza, l’insolente scorrettezza del primo, logorroico, Deadpool, messo in minoranza dallo sconquasso e dalla elementarità di combattimenti non tutti di livello (del resto il regista è lo stesso di John Wick, e più di tanto non gli si può chiedere: certi duelli sembrano quelli dei 5 dita di furore anni ‘70, dove i quindici cattivi arrivano sempre uno per volta..)

"Cannibal e Ford... occhio a cosa scrivete ... "

La storia ha un suo perché, con Cable il terminator tornato indietro dal futuro (con l’apparecchietto citato prima) per eliminare un mutante cicciotello e scorbutico, che una volta pasciuto e cresciuto gli farà fuori la sua amata famigliola, e Deadpool dovrà salvare capra e cavoli in un processo di elaborazione del lutto e redenzione dei cattivi distantissimo dagli schemi degli attualissimi e invadenti counselor da discount.

Ma le parentesi migliori restano quelle con l’istituzione della X-Force, il reclutamento e il successivo annientamento di supereroi dai dubbissimi poteri (si salva Domino, supereroina che come dote super ha la ...Fortuna. Potete ben immaginare come se la cavi fino alla fine…) e le rassicuranti certezze, superstiti del primo episodio; dal tassista indiano aspirante supereroe alla esilarante coinquilina cieca, ai poteri rigeneranti che gli permettono la “ricrescita” di tutti i pezzi che malauguratamente gli “partono via” durante le sue (dis)avventure e alla sua chiacchiera micidialmente cinica e sboccata (non per nulla nella sua apparizione in X-Men le origini appare con la bocca cucita) e questa peculiarità deve rimanere un punto di forza dei suoi film, assieme agli accartocciamenti di montaggio in slow motion, agli abbattimenti della quarta parete, alla sua canzonatoria capacità di prendere in giro tutto il mondo, quello normale e quello “super”, a partire da se stesso.


Questo è il Deadpool che amiamo.

Fanculo Logan e ogni altro mutante.
Per loro può bastare lo spazio di una citazione.




venerdì 18 maggio 2018

TAG - LE COSE CHE MI PIACCIONO




Il tag di Pietro Sabatelli mi ha intrigato parecchio e, preso da spirito di emulazione, ho buttato giù qualcosina al volo e senza troppe spiegazioni (anzi, senza nessuna spiegazione), anche perché è interessante analizzare come il nostro “io” - quando vengano richieste risposte secche ad eliminazione diretta - possa far fuori, più o meno impune(inconscia)mente, anche qualche caposaldo teoricamente coccolato come desiderio base.. 

ed ecco che infatti, passioni reali e “pesanti” come Mare, Gelato, Coldplay, Nuvole, Folletti, Pizza, Sorrisi, Musei, Spiagge, Blog..etc etc … 
sono costretti a non far parte del gioco, costretti dalla “selezione unica”, 
o magari abilmente contemplati da altri (la I di Isole ad esempio, sottintende serenamente Mare e Spiagge..)

e chiedo scusa a tutto ciò che - inavvertitamente - è rimasto fuori...


A  Arrosticini

B  Baricco

Cinema

D  Divano

E  Escher

F  Fotografia

G  Gnomi

H  Hi-Fi

I  Isole

L   Lulù

M  Milan

N  Neve

Orologi





P  Poesia

Q  Quadri

R  Recensioni

S  Scrivere

T  Teatro

Umorismo

V  Viaggiare

Wi Fi

Z  Zucchine

martedì 15 maggio 2018

A BENEFICIO DEI NON ROMANI




Dopo la neve e le piogge, come tutta Italia ha saputo, Roma si era trasformata in un impressionante tappeto di buche e voragini, con ruote, gomme e cerchioni a rischio continuo.
Col tempo le cose sono andate aggiustandosi, così come accade in Italia comunque, toppe d’asfalto qua e là, a macchia di leopardo, tanto per tacitare il malcontento cittadino…

l’episodio di cui vi racconto fa parte delle “curiosità” tipiche romane:

una delle arterie che da Roma sud porta verso il centro, ad un certo punto devia con uno svincolo che si immette sulla Roma Fiumicino in un lungo viadotto.
Detto svincolo comportava un tratto di circa 300 metri assolutamente devastati dalle recenti intemperie, impercorribili senza rischiare semiassi e pneumatici, di qualsivoglia categoria.

Dopo quasi due mesi, questo scempio viene meravigliosamente (e miracolosamente) sistemato; e quindi non parlo di semplici toppe o rappezzature destinate a saltare col nubifragio successivo, ma di una vera riasfaltatura completa, trecento metri di tavola da biliardo, di autentica pista da Formula Uno, dove torna la voglia ed il gusto di “riaffondare” il piede sull’acceleratore…

unico, minuscolo, dettaglio: questo splendido accenno di circuito si blocca di botto, lasciando residui 30-metri-30 di asfalto fracassato, disconnesso e micidiale, visto che si arriva sparati, per ripiombare nell’incubo…

Ora il cittadino comune di buon senso si pone un legittimo, innocente e spontaneo, quesito: cosa ci voleva a completare l’opera asfaltando a puntino anche quegli insignificanti trenta metri di baratro stradale?!?

Passando in auto con mia moglie, ho fatto notare l’assurdità della cosa, e lei, da brava “comunale”, ha sciolto immediatamente l’enigma.

Semplice: dove hanno terminato di asfaltare è la fine di un Municipio (ex Circoscrizione), i lavori vengono sospesi esattamente al confine, oltre è un’altra competenza, un’altra buca "(“un’altra città”, aggiungo io…)

Rimango basito.

Quindi spostare uomini, mezzi, materiale e tempo, costa meno che lasciare un lavoro ignobilmente incompleto. Ecco l’assunto dell’episodio.

Se la burocrazia s’inceppa tra un Municipio ed un altro, incapace di gestire l’opera pubblica con un minimo di logica... 
come possiamo stupirci di rimanere ancora senza governo?!







giovedì 10 maggio 2018

I FILM DEL GIOVEDI' CON CANNIBAL KID E MR. FORD!!!!!!

Ovviamente LORO 2 è il clou: e loro due non possono essere altri che Cannibal e Mr.Ford...

Io e il mio miglior nemico Mr. James Ford vi presentiamo una nuova puntata della rubrica dedicata alle uscite nei cinema italiani della settimana.
Meno male che Silvio c'è. Per una volta è proprio il caso di dirlo visto che, a parte Loro 2, la seconda parte del film di Paolo Sorrentino sul leader di Forza Italia, non è che siano esattamente le uscite più entusiasmanti del mondo e dell'anno. Per commentarle questa volta, insieme a noi due, come ospite c'è Franco Battaglia, anche noto come Lampur del sempre interessante e originale Posto di bloggo, a cui faccio che cedere subito la parola.

Thursday's child




Nuova settimana di uscite e nuovo ospite che, avendo compreso il livello di pigrizia mio e del mio antagonista Cannibal, si è gentilmente offerto di scrivere una intro per la rubrica. Ringraziamo dunque Franco Battaglia non solo per l'ospitata, ma anche per questo "bonus".



Intro di Franco: E così, in una mattina di uggiosa pigrizia in riva al Trasimeno, vengo contattato dai maghi del dileggio, gli acrobati dello sberleffo, i Signori del sarcasmo e della tritatura cinematografica ad ampio spettro: nientepopodimeno che Cannibal Kid e Mr.Ford, per una estemporanea collaborazione.. avvampo e fibrillo che mia moglie mi fa:

“Ao.. ma chi t’ha scritto?! Margot Robbie?!?” No, Cannibal Kid…
(velo pietoso sulla replica...)

Ma eccomi qua, a sbrindellare il prossimo giovedi intasato di uscite che probabilmente non farebbero sold out neanche proiettate tutte insieme al pidocchietto sotto casa mia.


"Se volete invitare Ford ad una qualsiasi ospitata, sarà meglio ci sia vodka, e non acqua, in quelle bottiglie."


LORO 2

"Consentitemi, signori bloggers, ma forse non sapete con chi avete a che fare."

Franco: Dove Loro due sta proprio per “loro due”, ebbene si: RubynipotediMubarak, e Berlusca.
Il film è l’intensa rievocazione della votazione in aula, che accertò l’esatto grado di parentela della gnocchetta minorenne con un certo Presidente egiziano.
Si attende già il seguito, Loro “Tre”, dove verrà rivelato il nome del gestore telefonico che curava le comunicazioni tra Ruby e l’ex Premier (certo qualcuno sveglio e perspicace, potrebbe averlo già intuito dal didascalico titolo...).

Ford: secondo capitolo del film evento targato Sorrentino costruito attorno a una delle figure più grottesche nonchè in grado di mettere d'accordo questo vecchio cowboy e Peppa Kid, Berlusconi.

Non ho ancora visto il primo, ma come sempre quando c'è di mezzo Sorrentino le aspettative sono alte. Speriamo non vengano deluse come quando Cannibal ti invia il post delle uscite cinque minuti prima della pubblicazione per sabotarti.

Cannibal Kid: Siamo sicuri che Loro 2 sia un film su Ruby e Berlusca, e non su me e Mr. Ford?
Sorrentino è sempre imprevedibile e quindi, finché non avrò visto entrambe le parti spero una dietro l'altra come fatto con Kill Bill e Nymphomaniac, non posso giurare che non sia davvero così. In ogni caso, credo ne vedremo delle belle. O delle brutte, a seconda dei punti di vista.


SI MUORE TUTTI DEMOCRISTIANI

"Mi sa che Ford e Cannibal non si risponderanno all'invito. Solo la Red Bull a quei due beoni non basta."

Franco: Praticamente la telecronaca di una seduta a Botteghe Oscure.
Volti noti in “piano piano” sequenza, e tanti altri in slow motion, tanto per far capire quali sono le bradipesche tendenze politiche nazionalpopuliste..
Io proporrei Cannibal Presidente del Consiglio… ma avrebbe la fiducia di Mr. Ford?!?
Ford: direi che sono anch'io favorevole a Cannibal Presidente. A patto che mi nomini portaborse o guardia del corpo o accompagnatore delle sue accompagnatrici.

Cannibal Kid: Mattarella mi ha appena assegnato un mandato esplorativo. Anche se credo sia più per la Siberia che per l'Italia. In ogni caso accetto l'appoggio dell'alleato Franco, e pure quello esterno a sorpresa del solitamente oppositore Ford, e sono pronto a fare il Premier. Io se non altro in 60 giorni non solo farei un Governo, ma sarei pure in grado di distruggerlo.


LA BANALITA’ DEL CRIMINE

"Ford, sarà abbastanza grande questa fossa per l'ego di Cannibal?" "Non saprei, Franco. E' davvero smisurato."

Franco: ...riprende suo malgrado, la banalità del soggetto, di spazzini del crimine esistono svariatissimi esempi, ma il deja vu non sembra spaventare le brillanti e volenterose regie di casa nostra.
Voglio fare a meno di questa ennesima banalità che cerca addirittura di somatizzarsi nel titolo, voglio criminalizzarle le banalità fatte film, voglio che alla porta di Maltagliati suonino alla porta domani mattina:

“Chi è?” “Sono Wolf, risolvo problemi (ed elimino registi, su richiesta dei miei amici bloggers)”.

Ford: a questo giro la distribuzione si deve essere dimenticata che esistono anche film non prodotti in Italia. O forse, su suggerimento di Cannibal, ha deciso di farmi girare le palle.

Cannibal Kid: Caro Mr. Wolf, non è che oltre ai registi elimini anche i bloggers? Ce ne sarebbe uno che si chiama quasi come te di cui mi disferei volentieri...

TONNO SPIAGGIATO

"Perfino così sono più veloce di Ford alla guida!"

Franco: Speravo che il protagonista fosse Alessandro Gasmann sotterrato dalle sue famigerate scatolette tracimanti olio motore… invece pare che sia ancora Matano (orfano di Bisio) a sperperare sovvenzioni statali… un Matano va preso a piccolissime dosi (un po’ come Cannibal e Mr. Ford) fino a poterne fare serenamente a meno. Specie al cinema (..ma pure a Italia’s Got Talent… sia chiaro..).

Ford: altro giro, altra italianata, questa volta con protagonista Matano, che non mi da fastidio o mi sta sulle palle, ma è l'emblema dell'inutilità totale. Come sia possibile che abbia fatto questa carriera è una domanda che è meglio non porsi.

Cannibal Kid: Matano è uno dei comici meno comici oggi in circolazione, fatta eccezione per gli insuperabili (tanto per rimanere in tema di tonno) Ruffini e Brignano. Se però vorrò vedermi un film che mette un sacco di tristezza, potrei farci un pensierino (cannibalino).


IL DUBBIO - UN CASO DI COSCIENZA

"Ecco che fine fanno le porcherie che scrivono quei tre sulla rubrica di questa settimana!"

Franco: Medico legale specialista in autopsie, causa incidente stradale a bimbo che morirà qualche giorno dopo: per colpa della botta o per l’assunzione di pollo avariato acquistato dal papà indigente?
Ecco la delicata metafora di noi che subiamo mattonate al cinema per colpa di una produzione indecente (o perché non capiamo un tubo di cinema e ci fidiamo delle recensioni di Cannibal e Ford?)
Un caso di incoscienza cinematografica dove l’unico dubbio che monta davvero è sapere se il regista sia in analisi da più o meno di due anni.
Ford: il Cinema iraniano è da sempre tra i miei preferiti, eppure c'è qualcosa, in questo film gettato allo sbaraglio nella settimana dell'italianità, che non mi convince. Che abbiano scelto una sòla per far fare bella figura ai nostri? O per dirla in un altro modo: che abbiano scelto un Cannibal per far far bella figura agli altri bloggers?

Cannibal Kid: Il dubbio sul vedere o meno questo probabile mattonazzo iraniano, non firmato da Asghar Farhadi quindi quasi di certo una sòla fordiana, non si pone nemmeno. Quello sul preferire Posto di bloggo o White Russian nemmeno. Franco Battaglia vince la battaglia alla grande!


SHOW DOGS - Entriamo in scena

"Mi dispiace, ma il ruolo di Cucciolo Eroico è già stato assegnato."

Franco: E io sicuro che finalmente Pannofino, Accorsi, Degan e la Golino, girassero una pellicola tutti insieme… invece no, dopo Quel pomeriggio d’un giorno da cani (dove neanche Accorsi riuscì a strappare un guaito), questi di Show dogs, sono davvero cani, e recitano - giustamente - da cani. Ecco l’equivoco.
Ma attrarre pubblico in sala con questo stratagemma non è corretto, proprio no, un po’ come attrarre pubblico su Pensieri Cannibali spacciando Lampur di Postodibloggo come guest star...ahah
Ford: diciamo pure che il mio desiderio di vedere un film con una schiera di cani protagonisti doppiati a caso da personaggi più o meno noti del panorama italiano è lo stesso che ho di visitare Casale Monferrato. Prossimo al sotto zero.

Cannibal Kid: Non vado d'accordo con i cani, né tantomeno con gli attori cani. E nemmeno con i bloggers cani. Sorry, Ford. ;)


BENVENUTO IN GERMANIA!

"Mi sa tanto che a Franco ci vorrà ben più di una birretta, per reggere quei due squilibrati!"

Franco: Senta, Berger, come mai si è imbarcata in questa sorta di francesata?!?
Non lo sa che gli immigrati in Germania hanno un futuro solo se stanno al Bayern?
In Italia, Albanese, li riporta a casa e lei ci gioca al familienfreund?
Se certo cinema continua così.. la Merkel rimette su il muro...
Ford: film tedesco che sa di francese che puzza di cannibalata lontano un chilometro, una di quelle produzioni che fossero girate negli USA Cannibal massacrerebbe volentieri, e invece quando fingono di far parte del radicalchicchismo europeo esalta. Altro titolo che rimbalzo ai miei due colleghi.

Cannibal Kid: Benvenuto su Pensieri Cannibali, caro Franco! E Malvenuto a te, caro Ford!
Questa è una cruccata che sa di francesata che parla di immigrati? Meno male che l'hanno fatta uscire prima che Salvini salga al Governo, altrimenti quello era capace di bloccarne l'uscita. E io 'sta simpatica cacchiata dell'eurozona me la voglio vedere.


LE GRIDA DEL SILENZIO

"Ecco la kriptonite di Ford: le vodke aromatizzate tipiche delle feste teen cannibali!"

Franco: Un gruppetto di Amici (ma senza la De Filippi) si addentra in un bosco dove alterchi psicologici e scontri generazionali si alternano fino a che i malcapitati si imbatteranno nella casa dalle finestre ridacchianti del Grande Fratello, alcuni riusciranno ad evitarla e si imbarcheranno alla volta della Shutter Island dei Famosi.
L’Ardua sentenza al Televoto finale.
Fine della conversazione in chat
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Ford: credo che il commento di Franco sia più bello di quanto possa sperare di essere il film.

Cannibal Kid: Il film girato da Franco nella sua testa me lo voglio vedere. Quello girato per davvero anche no, grazie.