giovedì 10 giugno 2021

DISTRATTI ESEMPLARI


Vi inseguono mai versi fatali?

Nel corridoio, in auto, alle Poste, in ascensore?

Dichiarando guerra al vostro pensiero corrente,

mentre minacciano tempeste tormentate,

fino ad inchiodarvi davanti un pezzo di carta o un pc,

per poi, semplicemente, dileguarsi?

Lasciandovi spogli, erosi, svuotati.

Vi supplicano mai massime liriche dell'anima,

delicati ingorghi di fiabe oniriche,

mirabili costruzioni di parole così affiatate 

da donare finalmente un perché all'inesplicabile,

per poi trasformarsi all'istante 

in tenera nebbia impalpabile, ricamo incompiuto

silenzio incurante di eco deluse?

Ditemi quali trappole acconciare da suppliche,

quali inganni incastrare nel cielo, 

o quale strategico disinteresse esibire,

- fingendo cauta meraviglia -

fino a catturarne distratti esemplari.


martedì 8 giugno 2021

SULL'ONDA DEI MALATTIA MOVIES..

Un malattia movie può aprire scenari che non avremmo mai preso in considerazione, ci avvicina a realtà scomode, può insegnare a comprenderle, ad osservare con altri occhi, può farci crescere, anche se comodamente in poltrona. 

Uno dei pregi del cinema.


VIVERE DUE VOLTE

L’Alzheimer narrato, specie al cinema, rischia di diventare sempre un’arma a doppio taglio, prendendosi a braccetto il compatimento e la malinconia. Questo piccolo gioiellino spagnolo, invece, con garbo, inventiva ed una premura tutta particolare, ci avvicina al dramma di questa patologia col piglio della commedia leggera, ci fa sorridere e commuovere grazie a diversi piani di lettura e ad attori capaci di splendide performances, ad iniziare dalla deliziosa Blanca, una bimba undicenne affetta da artrogriposi, che le rende complicata la mobilità delle gambe.

Un brillante ex professore universitario, che conduce una vita serena a Valencia, con le sue puntate al bar e gli immancabili sudoku (“quadrati magici”) che gli riempiono le giornate, inizia un giorno a fare i conti con lievi black out mentali, che si rivelano segnali di lento, ma irreversibile Alzheimer, e per un professore di matematica risulta ancora più screditante faticare per il minimo sforzo mentale o il non districarsi tra i vicoli della sua adorata città.

Ma è bene sottolineare un incipit delicatissimo, dove il nostro adolescente professore, già appassionato di “quadrati magici”, conosce un’altra ragazza con la quale lo scambio sarà breve ma intenso e carico di significati dal tenerissimo sviluppo nel proseguire della storia.

Alla vigilia di questo irrompente Alzheimer, il nostro professore vorrebbe poter rincontrare quella bambina che il destino non gli ha fatto più rivedere, se non in quel lontano spiraglio d’estate. Ora è vedovo, ha solo una figlia, con un marito non proprio ideale ed una meravigliosa nipote, pezzo forte del film, che con la sua malattia (reale) si rende adorabile senza affatto impietosire. Assieme cercheranno di ritrovare la bambina che una vita fa lo turbò anche solo per poco, e questo finché la memoria gli permetterà di ricordarla; il tutto in un road movie simpaticissimo, ricco di episodi e squarci delicatamente emozionanti. Con tutti i protagonisti riccamente coinvolti comunque, anche se il professore (Oscar Martinez) e la bimba (Mafalda Carbonell) la fanno da padroni.

Sono i dettagli ed il loro farsi spazio con discreto minimalismo, a fare sempre centro in questa pellicola, i piccoli richiami, le ripetizioni, i goffi peggioramenti, la tenacia, l’amore e la pazienza con la quale la figlia tiene a galla il papà, oltre la deliziosa ed estroversa bimba, autentico collante e deus ex machina di tutta la storia.

A mio avviso la mano sensibile di una donna, la regista Maria Ripoll, si fa decisamente notare, coglie aspetti esclusivi, mescola con discrezione e sapienza commedia e dramma, vela di sarcasmo le noti tristi, rende malinconiche le venature grottesche, mantiene perfetto l’equilibrio tra desiderio, sogno e necessità. Riscatta l’amore, e scuote ognuno di noi, e in più crea simpatia per una materia - la matematica - ostica a quanti non la affrontano con l’esatto spirito.

Spero che i Verdone (così per citarne uno..) si dedichino ogni tanto a visionare cinema di altre latitudini, non poi così lontane, tanto per rendersi conto di quanto poco basti, a volte, per essere autentici.  



 
ALTRUISTI SI DIVENTA

La distrofia muscolare addosso ad un ragazzo provato, spiritoso ed intelligente. Che non può far a meno di un caregiver. Se non altro per pulirgli la cacca dal culo, ma pian piano, anche tutto il cinismo dal cuore.

Infatti le storie sono due, quella del nostro distrofico, Spencer (superba prova di Craig Roberts) in compagnia di un assistente alle primissime armi, Ben (Paul Rudd in gran spolvero) che ha bisogno assoluto di lavorare e che la vita ha già messo a dura prova.

Il rapporto tra i due crea subito scintille, Spencer ha bisogno di assistenza costante, è stato abbandonato da un padre scellerato quando aveva tre anni, spaventato dall’insorgere della malattia, vive con la mamma ed un ricambio continuo di assistenti che fa impazzire. Non vuole uscire di casa, gli bastano televisione e cibi sempre uguali. Teme ogni novità e si è costruito una bolla che lo difende da ulteriori traumi.

Ben è uno scrittore senza lavoro con una tragedia familiare alle spalle e una moglie che vuole divorziare, lasciandolo ancora più in crisi.  Accetterà di fare da “badante” a Spencer, entrando in una costruttiva collisione col mondo disincantato del ragazzo, costretto su una sedia a rotelle, e che riserva solo alla fantasia le bellezze del mondo che vorrebbe toccare con mano.

Sarà proprio l’inesperienza di Ben, la sua voglia di far irrompere nella vita di Spencer tutti quei sogni che lui gli racconta, la chiave di volta per un improvviso road movie alla ricerca di respiro ed esperienze tutte nuove, tra di loro anche un'autostoppista tutto pepe, Selena Gomez che oltre a ottima cantante, si rivela attrice di livello.

 


lunedì 7 giugno 2021

CHI NON VA A CHECKLIST?




Sembra che il mondo (aziendale, produttivo, terziario e, da non crederci, casalingo) abbia deciso di muoversi a checklist.

Ed ora anche quello editoriale, come caldeggia Atul Gawande  col suo libro Checklist (come far andare meglio le cose) edito da Einaudi proprio in questi giorni,  propone  le sue teorie.

C'è voglia di elenchi da celebrare e rispettare, voglia di catalogare tempistiche e gusti, voglia di ordinare il tempo e le scelte; metodologicamente ed attraverso criteri di omologazione che qualche volta possono rilasciare un vago retrogusto di masochistica costrizione. 

Ma ce n'è anche davvero la necessità, mi chiedo?

Usciamo da casa e facciamo la checklist del gas da chiudere, serrande alzate, allarme inserito, chiavi da prendere, casa, macchina, garage. Occhiali, cellulare, spazzatura, lista della spesa (la famosa lista nella lista), maglioncino, ombrello. Poi dice che uno resta a casa in pigiamino... te credo!

Diciamo che le checklist regolano il mondo come (vorremmo) dovrebbe andare, senza il minimo imprevisto. 

E la scuola di Gawande afferma che le checklist sono molto più utili di una semplice playlist musicale da I-pod 

Entrambe, comunque, aiutano a settorizzare e tenere d'occhio con criteri, seppur opinabili, l'incasinato scorrere  della vita e delle note che, sole, vogliamo giungano alle nostre delicate orecchie. 

Rischiare di tornare senza latte dal supermercato è un tracollo che non possiamo più permetterci in questa vita dove ogni minuto ha il suo perché.

Ogni post il suo posto, ogni orologio la sua sveglia, ogni calendario la sua spunta, ogni scadenza il suo preavvertimento di scadenza.  

Ma non è che ci stiamo incartando in un sistema stritolante? Non avete mai questa impressione?

Un semplice "Mettere ordine" puzza di muffa forse, troppo stantio? .
Vuoi mettere una fresca checklist, che fa di un trend che neanche ti immagini?

E comunque prima di pubblicare ho controllato le "bozze".. ahah.. un'altra checklist!!

sabato 5 giugno 2021

E.I.T.R.D. - ESCLUSA L'AGGRAVANTE DELLA CRUDELTA'

E.I.T.R.D.  ddddda un'iniziativa di Daniele Verzetti

Finché leggeremo sentenze del genere, dovremo tenere conto che non siamo tutelati, nessuno è tutelato, anzi, sembra che si voglia quasi favorire uno Stato di Diritto assurdo.

Spero che le cose cambieranno, ma andiamo lenti, lentissimi. 

E la violenza insiste.

Dagli archivi: 

"La Corte d'Assise d'Appello di Perugia ha condannato a 20 anni di carcere Salvatore Parolisi, l'ex caporal maggiore accusato dell'omicidio della moglie Melania Rea. Il ricalcolo della pena al ribasso per il militare (condannato a 30 anni con rito abbreviato) era stato disposto l'11 febbraio scorso dalla Corte di Cassazione che aveva escluso l'aggravante della crudeltà anche se Melania Rea venne uccisa il 18 novembre 2011 con ben 36 (trentasei) coltellate"  (dal web)


Sembra sia stata esclusa l'aggravante della crudeltà dopo aver consultato 
il Manualetto delle Pugnalate, in dotazione alla Magistratura Italiana.

Secondo tali norme si parla di: 

marachella  :  per ogni tre coltellate inflitte
discussione :  per omicidio fino a sei coltellate
baruffa        :  per nove, 
disputa        :  fino a quindici.

Poi subentra la rissa per diciotto coltellate inflitte, tafferuglio per ventuno, tumulto per ventisei.
Omicidio semplice fino a trenta, omicidio composto fino a trentadue, macello fino a trentasei.

Solo oltre questo limite possiamo  parlare di crudeltà applicata all'atto, entrando nel campo della strage, dell'eccidio, dell'ecatombe e dello sterminio (quest'ultimo in abbinamento al genocidio, non cumulabile con altre offerte).

Tutti elementi escludibili nell'ambito della civile discussione 
intavolata all'epoca dai coniugi in oggetto.

La seduta è tolta. 

mercoledì 2 giugno 2021

2 GIUGNO 1946 LE DONNE VOTANO LA REPUBBLICA




Prima volta per le donne al voto. 

Pazzesco: Prima del 1946 la donna non era un essere votante; era un essere umano difettoso, incompleto, incapace, inadatto, inservibile per le cose serie.

Forse all'epoca non la pensavano così, la vita era sempre andata avanti in quella maniera, magari a qualcuno avrà sfiorato l'idea che qualcosa non andava esattamente per il verso giusto, ma avranno pensato:  è sempre stato così, in fondo, l'uomo vota e la donna a casa. L'uomo governa ma anche la donna governa: bambini, cucina, biancheria.

Sarà stato questo il principio, del resto non c'era il progresso, l'emancipazione, non esisteva larghezza di vedute.

Oggi invece è tutta un'altra cosa.  La donna va nello spazio e prende decisioni politiche, è ormai alla pari.

Solo le suore non possono celebrare messa.. chissà perché?
forse perché 
 è sempre stato così, in fondo.


Un ultima postilla con l'occasione: per il secondo anno consecutivo, evitiamo la pagliacciata della parata militare. 

Speriamo che la sana consuetudine prenda piede.


E buona festa a tutti! 



lunedì 31 maggio 2021

CHI NON LEGGE QUESTO POST E' UN IMBECILLE

A distanza  di TANTI anni un post che andava ripro(post)o a beneficio dei ...lettori (e soprattutto mio ovviamente.. ahah.)



Inizia cosi, parafrasando un felice libro del giornalista/autore/scrittore Oliviero Ponte di Pino, questo viaggetto alla ricerca dei corvetti della blogosfera,


- non di quelli coscienti d’esserlo (io ed un bel po’ d’altri), di quelli, che con leggerezza, blo-blo-bloggano di tutto, mettendoci la faccia, un po’ ridendosela e un po’ tirandosela del loro stato di portatori sani di sana sciocchezzeria, usando il blog come valvola, ripostiglio, archivio, smemoranda, serbatoio, sgabuzzino e campo di gioco, di sogno, di lancio di urla virtuali a webbarsi nell’etere, o di punte di penna pixxellata a sussurrare sospiri videati, ed a questo proposito v'invito a curiosare il post di Manuela che centra in pieno lo spirito del blogger sano di mente -


ma di quelli che, fenomeni, sono convinti di poter spalmare autentica saggia cultura dal loro pulpitino/bloggherino o dai loro commentini trincera(n)ti dove restano indissolubilmente inchiavardati. 
 
Con ideuzze(?!) e polpastrelli.

Ho saccheggiato il pamphlet di Ponte di Pino anche perché, come egli stesso ammette citando – probabilmente – Oscar Wilde : 

”Quando si ruba ad uno solo è plagio, quando si ruba a molti è ricerca”,

ed il concetto pare risulti ben noto ad un discreto manipolo di bloggers - o presunti tali - e non (che poi fanno le vittime con ardita faccia sculettante).



Secondo Locke una delle cause della stupidità è un difetto di memoria, un procedere alla cieca quando la rabbia convulsa attanaglia i neuroni, uno sfogo istintivo e primordiale che ci priva del più elementare discernimento.

Per Kant “alla grulleria non c’è rimedio, di una testa ottusa si può fare un dotto, ma l’assenza della scintilla del giudizio appare irrimediabile”;
in determinati soggetti “…la stupidità è un doppio (magari un fake, un trolletto, un pierino Anonimo, vai a sapere…), un maligno angelo custode (si..ci sono anche quelli carognetti..).


Mentre la sapienza compie le più impervie scalate, le piroette più ardite, le giravolte più improbabili, la cretineria le ha già fatto lo sgambetto (e quando non lo fa è lì in famelica attesa d’assist…).

"Mentre per difendersi la ragione umana edifica senza sosta torri, castelli, bastioni. L’idiozia ne ha già minato le fondamenta" (Musil)


E arriviamo al concetto del cretino specializzato (o intellettualoide) di fruttterolucentiniana memoria, un genio (a volte due) in grado di progettare un sommergibile nucleare nella vaschetta dei pesci rossi (o di sentenziare su dodici blog in contemporanea…), e spesso gli sciocchini (del web nella fattispecie), quelli che blaterano amenità e che convivono pacificamente sereni con gli altri scemi del villaggio mediatico, lasciano i geni alle loro elucubrazioni anche perché - ed accade spesso, almeno fin quando blog e commenti non vengono sprangati dagli Autori -

(“Quando si è presa la decisione di chiudere occhi e orecchie anche al migliore degli argomenti in contrario, si ha un segno forte del carattere, dunque un’eventuale volontà di stupidità - Nietzsche -), 

e come insegna Flaiano: “La stupidità degli altri mi affascina, ma preferisco la mia”, rischiando, almeno, solo sulla propria pelle:

Non discutere mai con un’idiota. La gente potrebbe non notare la differenza” (Arthur Bloch).


In questa escalation, dove il cretino sembra avere decisamente la meglio non solo sul saggio ma anche sul semplice sherpa del buon senso (cosa che ci dispiace assai, essendo estimatori della specie almeno fino a quando il secondo non deponga definitivamente le armi di fronte alla decisa preponderanza del primo), dove si sono sciorinate tutte le teorie possibili lasciando, spesso, solo per ultima quella (da me prediletta tra l’altro) che eleggeva il blogger ad indiscusso pirla, avvalendosi di svariate tecniche che questi novelli maestrucoli del trasformismo da web nonché audaci sdoganatori della cancellazione, del vilipendio o del travalicamento dei commenti, del buonumore falsissimo, della pirateria verbale celata dietro l’anonimato (e sempre più spesso senza neanche il pudore di nascondersi più) e della blindatura piombata dei post, mettono in mostra quasi quotidianamente.

E’ la famosa prevalenza del cretino… e la mia ormai non più recente, e inossidabile, permanenza, non fa che avvalorarne l’assunto.  ;)

Alla prossima! 

sabato 29 maggio 2021

NASCE UN NUOVO PARTITO.. "CORAGGIO ITALIA"!!




Ne sentivamo decisamente il bisogno, di un altro partitino dico.

ma sapete quante sono oggi le forze e le forzette politiche che imbratteranno le prossime schedone elettorali?

Eccole qua, vabbè lo ammetto..qualcuno è inventato, ma distinguerli da quelli veri sarà dura.. vediamo se riuscite ad individuarli.. ahah


AZIONE

RADICALI ITALIANI

DIECI VOLTE MEGLIO

PARTITO DEMOCRATICO

DEMOCRAZIA SOLIDALE

MOVIMENTO CINQUE STELLE

MOVIMENTO NO VAX

TEAM K

CORAGGIO ITALIA

ABBIAMO FEDE

CAMBIAMO!

+ EUROPA

ARTICOLO 1

LEGA PER SALVINI PREMIER

PARTITO PROVVISORIO

SOLIDARIETA' LIBERTA' GIUSTIZIA E PACE

MOVIMENTO LAMENTELE

LIBERI E UGUALI

SCELTA CIVICA

MOVIMENTO PER LA PUGLIA IN PIU'

PENSIONATI QUOTA CENTO

ECCHICE! TOTTI PRESIDENTE

SARDINE INSIEME

DEMOCRAZIA SOLIDALE

ENERGIE PER L'ITALIA

MARONI PRESIDENTE

UDC

FORZA ITALIA

MOVIMENTO PER LE DESTRE UNITE

GELMINI FOREVER

LIBERI E BELLI

MOVIMENTO PER LA CENTRALITA'

MOVIMENTO ASSOCIATIVO ITALIANI ALL'ESTERO

FARE!

MOVIMENTO INTESTINALE

INNOVAZIONE SARDA

FEDERAZIONE DEI VERDI

REALTA' ITALIA

LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA

ALTERNATIVA POPOLARE

VERDOLINI

FRATELLI D'ITALIA

DAJE!

TOSCANA MAIALA

IDEA

TUTTI INSIEME!

UNION VALDOTAINE

FEDERAZIONE BOCCE PER TUTTI

SCELTA CIVICA

STELLA ALPINA

NOI CON L'ITALIA

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA SINISTRA EUROPEA

CENTRO DEMOCRATICO

ITALIA DEI VALORI

ITALIA PER SEMPRE

ITALIA VIVA

ITALIA BRASILE

POSSIBILE

PARTITO SOCIALISTA

SPRITZ VENETO

PARTITO REPUBBLICANO IRREDENTISTA

SUDTIROLEN VOLKASPARTEI