lunedì 23 maggio 2022

2 APRILE 2011 -- 22 MAGGIO 2022 MILAN - INTER : UN FILM O UNA PARTITA?



Intanto siamo Campioni d'Italia di nuovo.. l'ultima volta che accadde questo blog non era ancora nato!! Ma agli esordi (nel 2013) postai un post da fantascienza, scritto nel 2011, dove festeggiavo quasi tutti i miei amori (sport, scrittura e cinema, e che ripropongo di seguito) sperando e sapendo che, prima o poi, i sogni si (ri)avverano sempre.. felice oggi, di gridare al mondo la mia gioia tifando i colori più belli del mondo!!! 


"Salutarono tutti Leonardo, i giocatori del Milan, e guardarono in cagnesco quelli dell'Inter.
Oddio! con la mascherina non è che si potessero ben interpretare gli atteggiamenti, ma gli occhi erano belli espressivi, occhi di tigre, magari un po' in disarmo, ma che ne hanno viste di tutti i colori e non hanno paura più di niente e di nessuno.
In realtà non si sarebbe dovuto giocare, Moratti non avrebbe di certo voluto, la nube radioattiva giunta dal Giappone - ormai da oltre una settimana nei cieli europei - stava preoccupando civili, militari e biologi. Ma non i politici, Berlusconi in testa, che remavano per il “come se nulla fosse”, e nonostante le raccomandazioni delle autorità sanitarie alla cautelativa sospensione di attività sportive, scolastiche e pubbliche in generale, volevano che il derby scudetto si disputasse ugualmente.
Lo stadio, aperto gratuitamente per l'occasione, quasi ad invogliare anche i tifosi più perplessi, era gremito; le mascherine – obbligatorie almeno quelle, assieme ai guanti – rendevano folcloristicamente asettico ed inquietante lo scorcio dal campo e dalla tv.
Questa partita diventava il simbolo della speranza e del riscatto rossonero, ma anche una sfida al destino che negli immediati giorni precedenti la vigilia aveva fatto segnalare anche un paio di violente scosse telluriche sull'arco alpino che avevano messo in agitazione le popolazioni dell'intera padania, sventando si, un effetto tsunami, essendo l'epicentro lontano dal mare, ma causando sbancamenti franosi dei pochi millenari ghiacciai sopravvissuti, oltretutto si giocava senza l'intera tribuna ovest, tamponata alla bellemeglio con giganteschi teloni: due giorni prima un paio di scud di Gheddafi (il classico colpo di coda del dittatore ormai alla resa dopo che l'esercito turco, prendendo alla lettera l'ultima risoluzione congiunta Nato/Onu aveva invaso e messo a ferro e fuoco l'intera Libia, probabilmente sull'onda del troppo entusiasmo ed al perentorio grido di: “Siamo europei anche noi!!!”) avevano scheggiato di brutto la parete esterna dello stadio procurando danni notevoli anche a diverse palazzine adiacenti... ma il derby è il derby! aveva tuonato il Presidente del Consiglio, anche se poi raggiungere lo stadio era stato tutt'altro che agevole... l'improvvisa anomala ondata di rifugiati della Cirenaica/Tripolitania sbarcati in soli tre giorni su tutte le nostre coste avevano costretto le ormai boccheggianti autorità ad accampare gli sventurati in ogni minimo spazio libero, ed i parcheggi del Meazza, si prestavano all'uopo, anche se le manifestazioni leghiste contro l'invasione clandestina stavano raggiungendo limiti intollerabili.
Il Comune di Milano era stato devastato proprio la mattina prima da un centinaio di vandali vestiti di verde, dopo che la delibera congiunta Provincia/Regione aveva accettato il ricovero di duecentomila (sugli oltre seicentomila profughi giunti in Italia a seguito scorribande turche) sul terreno lombardo; ma il derby non poteva ammettere eccezioni, e Berlusconi aveva minacciato il due a zero a tavolino in caso di assenza presuntamente ingiustificata dei cuginastri.
E salutarono Leonardo, i giocatori del Milan, dicevamo; al gran completo e caricati a mille ed a molla nel contempo, seppur in cagnesco, e si chiesero come mai fossero in campo solo Zanetti e Stankovic dei titolari, assieme ad una sparuta Primavera nerazzurra... la risposta era tutta nell'intossicazione da pesce uranizzato giapponese ingerito dall'intera squadra la sera prima, e fornito da un catering dall’opportuna simpatia rossonera.
La partita ebbe comunque inizio, non ci fu mai storia e sul risolutivo 12 a zero, l'arbitro fischiò una liberatoria e gioiosa fine, giusto un attimo prima dell'atterraggio di un centinaio di paracadutisti libici in completo assetto da guerriglia, avvelenati contro l'Italia ed il suo tremolante premier; ed anche un secondo prima che circa seimilacinquecento esiliati nordafricani invadessero il campo all'inferocita ricerca di acqua e cibarie; ed esattamente mentre le precarie zolle del campo proponevano il Definitivo Sussulto, causando indicibili smottamenti tellurici classificabili attorno al grado di magnitudo 11 della scala Richter, con conseguenze di una devastazione tale mai lontanamente prevista neanche dai più catastrofici veggenti Maya.


Ora ti chiediamo: degli eventi straordinari e fantascientifici appena sopra esposti, quale secondo te è decisamente il meno verificabile:

1 terremoto a Milano dell’undicesimo grado della scala Richter
2 invasione in Italia di circa seicentocinquantamila profughi
3 Milan che batte Inter 12 a 0

Occhio che dalla risposta arguiremo se sei un terrorista islamico, un catastrofico iettatore o una persona banalmente incolore ma dal sano buon senso.


ALBA FATALE
Il decreto legge fulmineo e strisciante venne approvato da una maggioranza fedele e silenziosa riunita alle tre di notte. In ottemperanza alle normative vigenti in materia d’ordine pubblico contingibile ed itinere ai sensi e per gli effetti dell’art 161 D.Lgs appunto del 2 aprile, si dispone che il derby da disputare il giorno stesso si giocherà alle cinque di mattina. Ma nessuno fa sapere nulla all’Inter. Alle cinque e trenta, in assenza ingiustificata dell’avversario, l’arbitro dichiara la partita vinta due a zero a tavolino.

FUGA PER LA VITTORIA
Milan ed Inter s’incontrano. Sul Finale di partita, il Milan manda in campo Beckett che gliene dirà tante e tali ai giocatori dell’Inter esasperandoli fino a farli uscire di testa. L’arbitro sospende e dichiara la partita vinta 2 a 0 a tavolino.


IL COLORE DELLA VITTORIA
Il decreto legge fulmineo e strisciante venne approvato da una maggioranza fedele e silenziosa. In ottemperanza alle normative vigenti in materia di opportunismo cromatico contingibile ed itinere ai sensi e per gli effetti dell’art 162 D.Lgs appunto del 2 aprile, si dispone che il derby del giorno stesso si giocherà esclusivamente con maglie rossonere. Ma nessuno fa sapere nulla all’Inter che si presenta in completo nerazzurro. Preso atto dell’evidente insubordinazione l’arbitro espelle l’Inter e dichiara la partita vinta due a zero a tavolino.


GOAL! IL FILM
All’inizio del derby viene proiettato in area rossonera il film in oggetto, presi dall’avvincente trama gli interisti se lo vedono tutto, nel frattempo i milanisti segnano ventuno reti a porta vuota dall’altra parte tutte regolarmente convalidate. L’arbitro non sospende la partita tanto oggi si vince pure senza tavolino…


SOMMERSBY
Il Milan mette in campo un sosia di Ibra: se è un impostore stanno cadendo un po’ tutti nel tranello, se è lui che fa il finto tonto, deve ancora scontare un turno di squalifica. Gli interisti sono furibondi e nel dubbio e vogliono picchiare l’arbitro che fa appena in tempo a sospendere la partita, dichiarandola vinta 2 a zero a tavolino.




IL TERZO TEMPO
Il decreto legge fulmineo e strisciante venne approvato da una maggioranza fedele e silenziosa. In ottemperanza alle normative vigenti in materia di tempistica regolamentare contingibile ed itinere ai sensi e per gli effetti dell’art 163 D.Lgs appunto del 2 aprile, si dispone che il derby del giorno stesso si giocherà sulla distanza di tre tempi da 45 minuti ciascuno. Ma nessuno fa sapere nulla all’Inter che al termine del secondo ed in vantaggio anche di due reti non rientra più in campo. Preso atto dell’evidente assenza ingiustificata l’arbitro sospende il match e dichiara la partita vinta due a zero a tavolino.

COME D’INCANTO
Al posto di Ibra, squalificato, il Milan schiera un altro svedese, Ikea, un altro un bel po’ montato pure lui. E comunque questo ci sa fare, si muove bene, rispetta le consegne con trasporto e gli interisti, a lungo andare smarriscono le istruzioni per bloccarlo innervosendosi ben oltre il lecito. L’arbitro sospende e dichiara la partita vinta a tavolino (in legno massello di pioppo lucidato a cera)"



25 commenti:

  1. Ora il problema è entrare nella Nato e pare che la Russia non sia d'accordo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Noi già abbiamo Maignan, campione NATO, gli manca l'aureola visto che in porta fa miracoli, para rigori e fornisce assist per i gol dei compagni. Gli manca il gol, ma arriverà ;)

      Elimina
  2. Oh Franco lo chiedi proprio alla persona sbagliata io non seguo il calcio e nemmeno mio marito e Andrea, abbiamo guardato solo i mondiali. Ma questa tua passione per il calcio non la conoscevo.
    Tutti i miei nipoti ben 6, più il piccolino di due anni qui tifano tutti Juve e sono sfegatati. Io niente, ma ai loro compleanni regalo sempre un gaget della Juve e vado sul sicuro Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Capisco che in ambito piemontese il virus rubenti..ops! juventino attecchisca di più.. ma sono sicuro che essendo tuoi nipoti - a parte il difettuccio - saranno ragazzi fantastici!!

      Elimina
  3. Diciamo che avevi chiaramente esagerato con il... realismo, e avevi scritto una storia plausibile e verosimile. Però la realtà ha sempre molta più fantasia della mente umana e alla fine è successo l'inimmaginabile, con Berlusconi e Moratti che hanno venduto ai cinesi, di cui uno farlocco, e intanto la Juve ha vinto per nove anni di seguito con giocatori presi al mercato delle pulci e pagati in buoni pasto, però poi ha deciso di spendere cifre folli e fare mercati faraonici per allestire una squadra stellare e con quei giocatori stellari è crollata e le milanesi sono tornate a vincere. Questa non l'avresti mai immaginata neppure con la più fervida fantasia, ammettilo ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma sai che rileggendomi a distanza di anni mi sono quasi spaventato.. visto la brutta piega che sta prendendo il mondo!! ... lo ammetto si.. spesso la realtà supera ogni più fervida fantasia.. tipo che perdiamo il portiere più forte del mondo a parametro zero.. per ritrovarcene uno ancora più forte!! ahahah

      Elimina
  4. Io non te l'ho detto per scaramanzia ma ero sicuro che il Milan avrebbe fatto una gara perfetta. Per il resto, devo tristemente notare che il mio blog è più anziano del tuo essendo nato nel dicembre 2006 ma purtroppo scudetti ancora non ne abbiamo vinti in questi anni. Festa, quella vera di ieri sera, molto bella. Mi ha commosso vedere la gioia sana, felice, liberatoria di Pioli che oltre ad essere un ottimo allenatore è anche un vero signore, l'unico forse così insieme a Ranieri. Complimenti, sono felice per voi!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Danie'.. voi tornate subito, tranquillo.. a noi ha detto anche molto bene, lo ammetto..e certi approcci molli a tante partite non li dimentico..e la colpa è solo di Pioli, spero abbiano tutti capito, come in queste ultime cinque partite all'arma bianca..

      Elimina
  5. Una vittoria meritata, ma l'importante è che non ha vinto quell'altra..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sinceramente pensavo che il Napoli avrebbe fatto strage..

      Elimina
  6. Per me Milan o Inter, una vale l'altra :D contenta per voi che oggi festeggiate, è pur sempre una soddisfazione per i tifosi. Buona giornata.

    RispondiElimina
  7. Sono felice per te. il Genoa purtroppo in serie B. Comunque il calcio non mi appassiona, preferisco l'atletica.

    RispondiElimina
  8. Giò, il Genoa in serie B per la coerenza di Genova che a differenza di Milano non ha venduto la città ai famelici cinesi.

    RispondiElimina
  9. Risposte
    1. Daje che tornate subito su.. pensa alla Juve povera.. che brutta fine..e Allegri confermato.. ahah

      Elimina
  10. Franco, essendo tu di Roma non ti facevo milanista. Pensa che io tifo la Magica 🤣🤣🤣. Comunque anche se non seguo più il calcio come una volta, son contenta della vittoria del Milan, dopo tutti questi anni poi, si può dire che era anche ora.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Milanista da tempo immemore.. forse ho voluto fare un dispetto a mamma che mi ha concepito a Milano, ma visto che l'ambiente e gli indigeni gli erano antipatici, mi ha fatto nascere a Roma per poi farmi tornare su per i miei primi due anni.. ce l'ho nel sangue il Milan, insieme a Milano che adoro.. (ma tranquilla, non abiterei neanche là..avrei bisogno di quiete vera.. )

      Elimina
  11. Sai che ti voglio bene ed è solo questo il motivo per cui sto commentando il post😆 comunque, per me è la 3:sono una persona banalmente incolore ma dal sano buon senso😆😆😆
    PS: vai a guardare su whatsapp!

    RispondiElimina
  12. Risposte
    1. Un po' come l'Inter.. ahah.. mo' recupero in spam.. uffa però Blogger..

      Elimina
  13. Io sono rimasto a Gullit - Rijkaard - Van basten... è da un po' che non seguo più il calcio. Non mi piace più, non vedo più estro, non esiste quasi più il dribbling, solo tanta corsa e troppa similuzione. Comunque sono felice per te e il Milan! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sei rimasto a bella roba comunque.. se volessi riconciliarti, potrei consigliarti la Finale di Champions sabato 29 tra Liverpool e Real Madrid.. calcio davvero di grandissimo livello, insomma c'è ancora ottimo calcio in giro, davvero.. non certo quello nostro, ed infatti non andiamo neanche al Mondiale, e giustamente.. ;)

      Elimina
  14. 12 a 0 :)
    magari!
    (non sono milanista ma antinterista :)
    lieto giorno

    RispondiElimina

Sottolineature