lunedì 27 settembre 2021

IN ANTEPRIMA IL PROGRAMMA DELLA DESTRA PER L'ELEZIONE DEL NUOVO SINDACO DI ROMA

Prototipo per la differenziata romana

 

Michetti, candidato della destra come nuovo sindaco a Roma, ha rivelato qualche punto chiave di svolta per la nuova Capitale: pulita, ariosa, abitabile.

RIFIUTI:

Istituzione di inceneritori condominali. I rifiuti a km zero. Ognuno se li brucia e se li ricicla. Se va a fuoco il palazzo importante è che le macerie siano compostabili.

TRASPORTI:

Divelte le ciclabili, aboliti gli autobus. Strade tutte a senso unico. Si andrà al lavoro a piedi, a scuola anche, ognuno abiterà a non più di un km dalla scuola o dal luogo di lavoro. Idea geniale copiata dal comune di Sultrazzo di Sotto. Trenta abitanti che vivono felici.

VIVIBILITA'

Prosciugati tutti i laghetti urbani portatori di zanzare, chiuse le fogne dove proliferano i ratti, asfaltato il Tevere creando un milione di posti auto, con corso e foce deviati su Civitavecchia. Grazie al bonus 110% finestrato il Colosseo, plexiglass attorno a San Pietro, filo spinato attorno all'Olimpico, fossato attorno all'Altare della Patria, spiaggia di Ostia erosa di venticinque chilometri per far diventare Roma di nuovo Repubblica Marinara (ah dite che non lo è mai stata?!..dettagli)

MOVIDA:

Abolito lo spritz, solo acqua tonica fino alle 21, poi corprifuoco a meno che non si dimostri di essere cittadini residenti a Sultrazzo di Sotto, oppure vaccinati con la terza dose.

SPORT:

Bici e monopattini elettrici vietati, palestre riciclate in musei storici a testimoniare le antiche imprese di Roma Repubblica Marinara; incentivate le cyclette casalinghe e i tapis roulant nel corridoio.  

DECORO URBANO:

Basta alberi, siepi, giardini. Portano sporcizia e animali.  Incremento del verde in città, la dipingeremo tutta in acricilico, ok ai fiori finti e alle piante di plastica. I cani a casa, basta cacche sui marciapiedi, la faranno sui terrazzi, gatti in camera, tartarughine nei cassetti, canarini in gabbia, civette sul comò (max 3)

POLITICHE SOCIALI:

Tolleranza zero per i poveri, aboliti gli immobili in disuso e quelli occupati, nessuno sotto i ponti e sopra le panchine, chiusa la Caritas, i meno abbienti trasferiti a Civitavecchia assieme ai centri anziani.

SICUREZZA:

Ronde armate che permetteranno flusso solo ai vaccinati con quarta dose e a chi è in possesso di foto scheda elettorale con croce su Michetti.

DELOCALIZZAZIONE

Le grosse aziende romane che occupano le zone cruciali dovranno collaborare a snellire il centro della capitale aprendo filiali in periferia, specialmente a Civitavecchia.

STADIO DELLA ROMA

Sarà edificato a Sultrazzo di Sotto (casualmente luogo di nascita della mamma di Michetti), e prestissimo nuova Capitale d'Italia  

sabato 25 settembre 2021

IL TEMPO CHE PASSA

Quanto dipendiamo dal tempo che scorre via? Nel senso: ho tempo di terminare questo post? Mi sono svegliato appositamente con l'idea di accendere il pc? Quanto di programmato c'è nella mia vita? Ho appuntamenti oggi? Devo lavorare a qualcosa? Ho dei propositi/obblighi/scadenze per la giornata?

Devo accompagnare qualcuno, ritirare qualcosa, chiamare, scrivere, comprare, aggiustare, sistemare? E perché oggi e non domani o comunque poi? Perché non l'ho fatto ieri, non ho chiamato l'altro ieri, non ho scritto una settimana fa?
Insomma, come ci condiziona il tempo? Programmi cui teniamo perdono consistenza per quali motivi? In base a quali strani parametri alcune intenzioni svaniscono nell'oblio? Ed altre, improvvisamente, acquisiscono i contorni dell'indispensabile.

Queste ed altre domande che hanno comunque avuto il tempo per essere formulate, mi titillano la curiosità. 

Avrò tempo per rispondere o almeno leggere i vostri commenti? ;)

mercoledì 22 settembre 2021

VERSI IMPROVVISI




Di silenzio ne abbiamo?

A rimpolpare l’aria, renderla densa, gommosa, ostica.

Di parole ne conosciamo?
Ad infilzarla poi, quell’aria, a bucarne il vuoto interiore,
tirarne via gli umori.

Di qualcuno che ascolti, infine, c’è segnale?
Che abbia un minimo interesse, una vaga curiosità,
attitudine ai suoni, o alle sfumature sbilenche.

E anche uno solo che legga,
dopo che il silenzio ha salutato?

lunedì 20 settembre 2021

NON SOLO FILES.. ANCHE POST ZIPPATI

Una mia estimatrice di altri social, e nello specifico Yume di Film.Tv , ha simpaticamente definito, con benevolo estro, “zippata”, una mia opinione, e l'ho trovato complimento cortese e geniale nel contempo, tanto da farmi chiedere: quali altri - autentici stavolta - zippatori d'opinioni potrei identificare, ad esempio sul web bloggheristico? 

Infilzatori di punti di vista, inchiodatori di metafore, scuoiatori di concetto, prestidigitatori della sintesi, deumidificatori d'analisi, spremitori recensivi, virtuosi del virgolettato?

Io, intanto, metto le mani avanti e voto decisamente Alberto Bertow Marabello e AntonyPoe

Loro zippano stati d'animo, accartocciano bombe carta, radiografano stati d'animo, liofilizzano astrazioni.
Lanciano anatemi lapidari da (de)criptare freudianamente.
Interpretano distillando l'estremo succo d'ipotesi. 

Fulgidi esempi di protozippatura. Concessionari di giudizi,  fabbricanti d'opinione esigua a prezzo ridotto, quasi un twitterare in embrione, il loro. 

Quanti ne avete scorti nelle vostre peregrinazioni? O quali ve ne sovvengono?  ;)


sabato 18 settembre 2021

L'ECCIDIO DEI DELFINI


 Anche Michele Serra si è chiesto se la "tradizione" accampata dagli abitanti delle Isole Far Oer, dove - appunto per tradizione - si fa scempio di centinaia di delfini, sia proprio necessaria e vitale.

Si chiede Serra, ed io con lui, se la parola progresso possa farsi carico di tradizioni deleterie e negative, dall'infibulazione al Palio di Siena (tanto per accostare robe in apparenza inaccostabili).
Esisterebbe meno solidarietà tra popoli e abitanti senza usanze barbare e truci? Quale psiche malata abbisogna di identificarsi tramite pratiche troglodite? Perché abbiamo bisogno di simboli macabri, come anche portare un crocifisso al collo, ad esempio? 
Me lo chiedo e forse qualche psicologo potrebbe suggerirmi un perché accettabile. Anche se le cose inaccettabili, a questo mondo, aumentano a dismisura..


venerdì 17 settembre 2021

CONFESSIONI DI UN TERMOSIFONE


Sapete quanti termosifoni vanno in terapia a metà agosto?

No, credo non ne abbiate la minima idea.
Elementi rimasti freddi per mesi, mentre attorno imperversava l'afa.
E loro lì, inutili, depressi, sconsolati, con la voglia di ardere, bruciare metano, riscaldarsi, più che riscaldare, sentirsi vivi, creare atmosfera..

E invece no. Terapia. E noi psicanalisti, pochi sopravvissuti nella città svuotata, accettiamo di monitorare anche di queste richieste. 

Che poi si ascoltano anche storie interessanti, tipo di caloriferi abbandonati, poi ristrutturati e assurti a nuova vita, ma con questo blocco primavera/estate che li fa sentire orpello inutile in case ventilate dallo scirocco. E cosa possiamo fare noi?
Quando solitamente neanche a svariati umani riusciamo a suggerire diagnosi azzeccate?

A volte raccontano di serate torride, festicciole dove la gente ti poggia il drink fresco sopra, roba impensabile per uno che di solito dispensa tepore.. invece diventi mensola, quando non scomodo e ingombrante accessorio, si secca la linfa nei tuoi circuiti e il gelo ti attanaglia i pensieri, mentre fuori fa serenamente trenta gradi che erano una tua, esclusiva, prerogativa.. il mondo alla rovescia.. maledetta estate!

Come consolarlo un radiatore che ti parla così, con la valvola del termostato in mano?
E una lacrima a scendere giù per la ghisa temperata? 


martedì 14 settembre 2021

SOSTENIBILITA'

Spunto dall'editoriale di Susanna Turco, sull'ultimo Espresso:

Sostenibilità.

Una volta di uno sforzo si diceva "sostenibile". Adesso lo è diventato tutto: dai governi ai ponti, dalle idee allo sviluppo.

Anche la leggerezza dell'essere, di kunderiana memoria, potrebbe divenire sostenibile. A seconda del limite imposto(ci).

Sostenibile è tutta la nostra esistenza fino a quando la pazienza tira la carretta e permette di superare mille difficoltà che, in quanto superate, diventano sostenibili.
Sostenibile è una situazione che, a ben guardare, si sostiene da sola.
Facciamo ben poco, noi.

Stiamo spesso a guardare se una struttura, o una storia, si tiene autonomamente in bilico, oppure ci frana clamorosamente addosso. Poniamo una data alla fine delle emissioni di gas serra, e sosteniamo di poterci arrivare vivi.

E tutto ciò che bolliamo insostenibile?
Chi definisce il margine, il limite, la misura?

Chi può dire di non avercela fatta e vivere alla deriva di una vita ingovernabile, e quindi non sostenibile?

E le persone, insostenibili?

Ci sono parole che si evolvono, ed altre che segnano il passo,
e
 anche questo post.. rischia di non esser più sostenibile, ma pone quesiti (sostenibili), e questo è ciò che conta.