"Daniele Verzetti era un blogger come noi che è venuto a mancare nel
gennaio del 2025. A un anno dalla sua morte lo vogliamo ricordare con un
pensiero, un suo verso, un'immagine. L'abbiamo conosciuto in tanti, con
lui abbiamo dialogato amabilmente, a volte discusso polemicamente, ma
sempre in modo civile. Daniele aveva delle idee forti e le esprimeva in
modo libero nella sua Agorà, con poesie, scritte o video, impegno civile
e collaborazioni con altri blogger. Per questo ha lasciato dietro di se
un ricordo bello nella blogosfera. Per questo vogliamo ricordarlo.
Unisciti a noi il 15 gennaio"
Mi unisco volentieri - anche se velato di profonda malinconia - al ricordo di Daniele, scomparso improvvisamente ad inizio 2025.
Era una persona con la quale intrattenevo dialogo, mail, contraddittori, foto e scambi di opinione a prescindere dalla convenzionale e consueta via che unisce una rete di bloggers.
E c'eravamo sfiorati, a Genova, per un incontro di persona poi sfumato.
Con Daniele esisteva empatia, stima, rispetto, che superavano serenamente tante divergenze sulle più svariate opinioni, dalla politica fino al calcio.
Ci univano soprattutto la poesia, la complicità, la franchezza, e mi piaceva quel suo fervore su piccole e grandi questioni, ma sempre con una passione ed un coinvolgimento fuori dal comune che trovavo encomiabili.
Ci lascia un ricordo che rimarrà nel tempo.
Un blogger "scomodo", come ti ha definito con efficacia il comune amico Diego. Scomodo e necessario.
Ciao Daniele.
"Una malinconica giornata di sole
Non è un lasciapassare verso nuove speranze
Ma solo quello che vediamo
Una malinconica giornata di sole
Una carezza pietosa e compassionevole
Pronta a sussurrarti all'orecchio:
"Hai fatto il possibile
Di più non potevi ottenere"


É bom dar a conhecer os trabalhos de cada um e interagir com os amigos da blogosfera.
RispondiEliminaAbraço de amizade.
Juvenal Nunes
che riposi in pace
RispondiEliminaRicordiamo insieme il @Rockpoeta con nostalgia; i blogger che vale la pena di leggere sono pochi e di poeti (rock) sono una preziosa rarità.
RispondiEliminami dispiace...
RispondiEliminati abbraccio
eos
Ricordo bene Daniele e il suo blog di denuncia sociale ! Sono rimasta molto male , quando ho saputo della sua scomparsa !! Saluti
RispondiEliminaSono arrivato a Daniele per traiettorie laterali, come spesso accade con le persone che contano davvero. Tre giorni fa ero entrato nel blog di Alligatore, poi da lì avevo attraversato altri spazi, altri commenti, altri dialoghi. In uno scambio, se non ricordo male, compariva il riferimento al Cavaliere Daniele scritto dal Cavaliere Oscuro un anno fa come risposta ad un altro blogger, alle sue capacità, al suo modo di stare nella parola e nel confronto. Ho cercato di capire chi fosse, di risalire alla sua voce, ma il tempo era finito prima che potessi fermarmi davvero. Ecco chi era Daniele, trovato. Che dire?... resta però la traccia: quella che lasciano le presenze vere, anche quando le incontri di riflesso. Un’idea netta, una postura civile, una passione non addomesticata. Blogger scomodo, sì, ma nel senso più alto e necessario del termine: capace di disturbare senza disumanizzare, di dissentire senza smettere di essere umano. Arrivo tardi, ma mi unisco al ricordo. Perché certe voci, anche quando non le hai incrociate abbastanza, le riconosci subito come indispensabili.
RispondiEliminaLa traccia, il ricordo, la memoria.. tengono una persona tra noi, sempre.
EliminaAveva una forza incredibile Daniele. Era tanto categorico e sicuro che il nostro confronto non è sempre stato pacifico ma la stima non è mai scaduta e adesso mi spiace per la sua uscita in ancora giovane età.
RispondiEliminaTi ringrazio per averlo ricordato.
L'ho incrociato molto tempo fa, era di Genova come Susanna Bavaresco ( cruna di stella), vedi Franco la malinconia nasce anche da queste cose, dal non riuscire più a gestire i ricordi quando se ne hanno troppi.
RispondiEliminaEppure servono da supporto vitale, quando non rimangono che quelli.
EliminaTante battaglie ci hanno unito a livello di blogger, amava i diritti e il sociale, era una persona molto schietta e amava il confronto.
RispondiEliminaEh già, se ne è andato troppo presto. Mi unisco alla commemorazione, su alcune cose la pensavo in modo diverso da lui però il confronto è sempre stato civile e basato su argomentazioni esposte in modo pacato. Su tutto il resto scherzavamo e condividevamo ulteriori spunti di discussione sui quali ci trovavamo d'accordo. Un blogger che esponeva le sue idee e voleva condividerle per dialogare con tutti: anche se era in disaccordo con qualcuno, non pensava minimamente di insultarlo o bloccarlo, preferiva mantenerci un dialogo costante.
RispondiEliminaAncora oggi non mi rassegno alla dipartita di Daniele, commentava quasi tutti i miei post e io i suoi. C'era sempre uno spunto, una parola, un verso che mi insegnavano qualcosa nelle sue poesie appassionate. Accidenti, quanto mi manchi, carissimo Daniele... Ci sarò, il 15 gennaio.
RispondiEliminaChe cosa terribile! Ancora non mi sembra vero!
RispondiEliminaEro rimasta annichilita quando avevo scoperto che non c'era più. Non me lo aspettavo proprio, non così all'improvviso e inaspettatamente! Ammiravo la sua passione nel prendere posizione sui problemi della società, nel denunciare le ingiustizie, i soprusi, gli inganni...La blogosfera ha perso un protagonista di spessore. Riposi in pace!
RispondiEliminaSta venendo una cosa bella, come meritava Daniele, anzi, come si merita, perché lo sento ancora accanto a noi a discutere civilmente con tutti, da poeta rock vero, come hanno detto altri, scomodo veramente. I versi che hai messo sì, sono un terribile presagio, potrebbero essere quelli che mettiamo tutti insieme il 15 gennaio? Con un disegno, una foto? Qualcuno ha qualche idea in merito? Il 15 è tutto da costruire...
RispondiEliminaMi sembra un'ottima idea e forse ho in mente qualcosa,ma come funzionerà tecnicamente la faccenda?
EliminaFacci sapere..
EliminaHo incontrato Daniele nel mio girovagare per la blogosfera, e subito abbiamo capito che su molte cose eravamo in sintonia. Incredibile che sia già passato un anno dalla sua scomparsa. Mi mancano le sue poesie. Che riposi in pace.
RispondiEliminabravo Franco, è sempre buona cosa ricordare un blogger che non c'è più, la rete tende a dimenticare troppo in fretta.
RispondiEliminamassimolegnani
Genovese come me era esplicito, senza peli sulla lingua. Ad alcuni dei miei post ha dedicato le sue splendide poesie. Uno splendido uomo!
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