mercoledì 30 novembre 2022

QUARTE DI COPERTINA

 


Curiosavamo in libreria e mentre sfogliavo nuove uscite - incredibile la quantità invasiva di libri che ogni settimana cerca spazio tra espositori e scaffali, oltretutto tra pochissimi clienti rispetto a quelli che affollano store di abbigliamento, elettronica o articoli da regalo - ho notato quanto stia cambiando la strategia di vendita, perlomeno sulle "quarte di copertina". 

Stiamo assistendo, probabilmente inconsciamente, alla nascita di nuovi scenari letterari che mai e poi mai, in precedenza, erano riusciti a raggiungere vette così elevate, fornendo al fortunato lettore materiale letterario tale da far impallidire i classici e gli intramontabili che hanno fatto la Storia.

Ecco un breve riepilogo delle definizioni standard che si possono trovare su svariate quarte di copertina: romanzi, saggi, gialli, poesie, viaggi o ricettari che siano.

"thriller tesissimo" "indagine impossibile" "epica conclusione" "incantevole: mette d'accordo tutti" "esordio dirompente" "libro potente, sincero, grandioso, emozionante" "la prospettiva che non conoscevate" "appassiona ad ogni pagina" "la testimonianza più ricca e più intensa" "best seller di valore universale" "la guida che non c'era" "l'eccellenza della capacità narrativa"

E noi che eravamo all'oscuro di tanto genio improvvisamente rivelatosi.

Ho dovuto comprare tutto.  ;)

54 commenti:

  1. C'è una marea di nuove pubblicazioni.Buona giornata.

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  2. come una bambina sognatrice e romantica io sto leggendo L'universo nei tuoi occhi Jennifer Niven.....e gira che ti rigira il mio stile è sempre quello o qualche thriller Ciao

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    1. Stile romantico e sognatore? Nessuno credo nutra dubbi.. ;)

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  3. Beh, gli strilloni non sono certo strategia nuova, ci sta che si usino parole altisonanti per pubblicità...^^

    Moz-

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    1. E' che sta diventando un mantra.. come i gestori telefonici che ormai chiamano quasi per imporre, non per indurre..

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  4. Tutto evolve, evidentemente, anche il talento.

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  5. Non sono frasi spontanee, dietro c'è una ricerca accurata per conquistare e invogliare ad acquistare.
    Ciao

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    1. Ovvio sì, ma non la trovo più accurata; la scorgo solo sfacciata ormai, irriguardosa, sfrontata.

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  6. Marketing, conoscono bene le parole chiave e ci bombardano!
    Io ho una biblioteca online senza "imbeccate," generalmente mi faccio attirare dal titolo, direi che spesso funziona!

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    1. Titolo, incipit e qualche riga che acchiappa. Ovviamente poi pochissimi che compro anche a scatola chiusissima: Baricco e De Luca.

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  7. Forse manca un piccolo sforzo di sincerità, hai ragione Franco. E grazie di avercelo fatto notare. Ciao.

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    1. Lungi da me voler rivelare un meccanismo così evidente, solo mi piaceva sottolineare come pochissimi libri si sottraggono al marketing selvaggio.. diciamo pure che si pubblica fin troppo rispetto all'utenza che compra e legge.. quindi "martellare" senza ritegno diventa strategia quasi necessaria..

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  8. Strategie di vendita, la forma conta più della sostanza. Io di solito mi lascio guidare dalla trama, ormai siamo così bombardati da questi messaggi, che se anche li leggo, non mi sorprendono più.

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    1. Vien da sorridere, poi sotto Natale, dove tantissimi, purtroppo, entrano in libreria per la prima e ultima volta nel corso dell'anno, queste tecniche risulteranno pure vincenti.. :(

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  9. Per evitare le vecchie etichette si ricercano nuove etichette che diventino con il tempo vecchie etichette e ricercare nuove etichette che diventino con il tempo...
    ...vabbè, senza etichette che mondo saresse?

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  10. Accidenti, lo confesso: ho in testa almeno due libri. Uno sarebbe pronto, l'altro è in gestazione... Ma qualora un editore li pubblicasse, suggerirei di scrivere le scuse per gli alberi abbattuti e il suggerimento ai lettori di passarsi il testo, qualora ritenuto passabile... Non sarà facile convincere l'editore. Faccio prima a non pubblicare così il problema non si pone!

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  11. Ho avuto più di una delusione da libri "raccomandati".

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    1. A chi lo dici.. ultimamente mi deludono pure delle quasi certezze.. (ultimo King ad esempio..)

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  12. Si dice che la pubblicità sia l'anima del commercio! E le frasi ad effetto ormai si usano dappertutto. Io, quando devo comprare un libro, ne leggo la trama, non mi baso davvero su una frase altisonante! :D

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    1. Ormai la pubblicità gestisce il mondo, cerca di condizionarci la vita.. il brutto è che spesso ci riesce pure.. subdolamente..

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    1. Dovrei prima avere un sacco di soldi..oltre i cinquemila contanti .. ahah.. buongiorno!"

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    2. Col costo dei libri, a dir la verità, servirebbero a palate.. ;9

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    3. non ne compro più da diverso tempo.
      ciao

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  14. Prendiamola con ironia che è meglio e continuiamo a fidarci del nostro istinto quando non conosciamo l'autore😘

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  15. Il marketing ha invaso tutto, meglio fidarsi del proprio istinto.

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    1. Spesso siamo condizionati inconsciamente.. certe pubblicità funzionano da grimaldelli subliminali..

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  16. Tutto?! Ah però...
    Ciao Franco :)

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    1. Neanche vincessi al Superenalotto.. e poi il tempo di raccapezzarmici?

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  17. La probabilità che legga anche solo una pagina di questi capolavori rivoluzionari è pari al rischio Covid in Italia secondo Burioni, il 2 febbraio 2020.

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  18. E' bello che ci siano nuove uscite, nuove opere, nuovi scrittori che si affacciano sul panorama letterario. Io ne seguo giusto un paio, ma non scrivono thriller. Baci.

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    1. le uscite sono talmente tante da non poterne reggere il passo... direi. Elisa

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    2. Oggi stavo alla Feltrinelli.. c'è da riflettere sulla roba gettata letteralmente in commercio, tutta concentrata per Natale poi, passata la festa gabbato il lettore..

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  19. Le famigerate "fascette" sopra la copertina non sono da meglio, a dargli retta sembrerebbe che sono tutti capolavori e non i soliti polpettoni con le solite trame trite e ritrite.

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    1. concordo... l'aspettativa del capolavoro è così alta da rimanerne inevitabilmente delusi

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    2. Si perché poi daje con al lupo al lupo.. i pochi talenti se li risucchia il marasma..

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  20. E' cambiato il linguaggio, lo si vede anche dai titoli nei giornali... ormai è tutto super
    "immane tragedia" "strage nelle strade" "nubifragio" "pioggie torrenziali" "caldo africano" "code interminabili" "panico" "eccezionale nevicata"... boh!!! ... Elisa

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    1. A meno che non senti gli amministratori di Ischia che dicono che non sia successo praticamente nulla..

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    2. E' stata una tragica fatalità... L'acqua ha sempre tracimato tutto nel suo cammino e questi sono i risultati. Ingegneri e geologi che non sanno lavorare e il problema non ' l'abusivismo, che era una sistema per costruire legalmente fino a 20 anni fa, ma non cambia nulla. Perchè anche con le autorizzazioni si continua a costruire senza uno studio sul territorio e senza studiare i dati della protezione civile che registrano tramite questi fatti le criticità sul territorio.

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    3. Io lascerei solo il Poseidon a Ischia.

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  21. ormai noi clienti delle librerie siamo quasi parenti… quanti libri e che pochi lettori.

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  22. Purtroppo credo che a poco serviranno questi specchietti... per fare aumentare il numero dei lettori che è costante se non in discesa. In compenso ormai tutti scrivono e pubblicano libri. In tv si vede una sfilata di autori che fanno la marchetta per il loro ultimo capolavoro.

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    1. Attori e cantanti battono il ferro finché è caldo.. poi sotto le feste pubblicano proprio tutti, e spesso il buono, aspetta il fuori stagione, per non affogare nella fuffa..

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  23. Ecco perchè non leggo la quarta di copertina! Leggiucchio a caso, aprendo qua e là

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    1. La cosa migliore Pat.. a casaccio puoi trovare cose incredibili..

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  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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