Sul blog poesie tante, riferimenti infiniti, viaggi
e avventure insieme sì, ma non dove e come visti la prima volta.
Oltretutto un luogo ideale che vive e
palpita di sogno: il teatro.
E’ opinione comune che cimentarsi col teatro
amatoriale rappresenti un bel risparmio
rispetto alla psicoterapia (divertendosi anche di più e, aggiungo io.. trovando
magari anche la compagna di vita).
Venivamo entrambi da parentesi di vita difficile, Lulù
ed io, e l’improvvisa e comune passione per il teatro ha cementato ancor di più
questo idillio; alla base bisogno di stabilità, considerazione, voglia di custodire
ed essere custoditi.
Troppe traversie fino ad allora, troppi compromessi.
E contemporaneamente il teatro a metterci a nudo, a creare consapevolezza, plasmare gioco, a disposizione ognuno dell’altro su un palcoscenico e di
riflesso nella vita reale, un incredibile collante a costruire gruppo, intesa,
empatia.. si lotta insieme per un risultato comune, un fronte unitario e
cosciente da cui una nuova prospettiva di vita assieme, anche oltre quelle
magiche tavole, prende tangibile esempio e motivazione.
Allora facile che all’incontro col teatro segua -
davvero - l’Incontro con la Persona della tua Vita, che non potevi scorgere
fuori da quel meccanismo di tavole di palcoscenico, copioni spiegazzati,
camerini indecenti, perché ogni nuova storia ha bisogno di una scintilla;
un “dietro le quinte” da mondo delle fiabe,
dove l’unica
fiaba era, ed è, Lulù.






