giovedì 11 agosto 2022

DECIMA

 


Decima è un piccolo quartiere di Roma sud, costruito ad inizi anni sessanta. In teoria voleva essere qualcosa già di futuristico, comunque semplice e lineare, molto fluido. 

Ora sembra solo qualcosa di popolare e pochissimo appetibile, perlomeno c'è stato un buon rispetto del verde attorno; e anche i piani, massimo cinque, quando non quattro, contribuiscono a non attufare il respiro dei passanti.

L'altro giorno, come scorciatoia, ci siamo ritrovati di primo pomeriggio, mia moglie ed io, ad attraversarne buona parte. 

Distacco totale, caldo afoso, aria derelitta di costruzioni ordinarie e, diciamolo pure, tristi.

Da una finestra aperta però, improvvise a vellutare il silenzio, le note inconfondibili di Selling England by the pound, dei Genesis.

Un'armonia di altri tempi che conquista lo spazio attorno agganciandosi tra nuvole e asfalto, rivalutando all'istante tutti i contorni.

Splendida sensazione.

 A volte basta qualche nota con la giusta eco a risollevare lo spirito e trasportarti lontano.
E trasformare una periferia romana anonima in un sobborgo londinese.





18 commenti:

  1. Mi dispiace Franco ma io in una zona così morirei, forse perchè non sono nata in quelle zone, ma alloggi piccoli, tutti attaccati, da un colore della facciata decisamente triste ( che negli anni si poteva ravvivare un po con il bonus facciate), e probabilmente essendo un edificio vecchio privo di condizionatori o di finestre triplo vetro che mantengono fresco d'estate e caldo d'inverno, in un quartiere dove non si vede neanche una pianta dove parcheggiare al ombra la macchina o una panchina dove respirare un po' d'aria con i bambini...può essere stato futuristico anche un tempo ma ora il Comune qualche pianta potrebbe inserirla per dare un senso di vita, che tu hai percepito dal ascolto di una canzone. Tu hai visto dove vivo, io non riuscirei neanche a resistere un giorno. Anche noi abbiamo case popolari molto vecchie, ma la struttura è più armoniosa, e negli anni il Comune ha costruito aree verdi per gli abitanti. Io lavoro in Francia, Prendi delle zone particolari dove sono molto abitate, ma i condomini , opere di architettura sono diversi e comunque ci sono zone verdi. Sentire i Genesis però dev'essere stata una sensazione particolare, come se tra quel cemento ci fosse un anima bella e piacevole: ciao

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  2. La musica è come un sogno. Come termina ti ritrovi la realtà squallida del quartiere.

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  3. A Roma io vivrei malissimo, non la amo molto, sarà un sacrilegio per i più ma che mi importa. L'ho vissuta due anni ogni giorno, era come l'inferno per me. Non mi sarebbe bastata la musica a risollevare quelle sensazioni. Apprezzavo solo villa borghese.
    Buona giornata,

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    1. A Roma ci vivo per forza. Troppi vincoli, troppi legami..ma più viaggiamo, più ci rendiamo conto di essere tipi da provincia, da isole, da quiete collinare, da montagna a custodire, da mare a raccontare..

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  4. D'altronde, chi vive in una squallida periferia a maggior ragione deve "nutrirsi" di bellezza per compensare quella mancante nel suo habitat. E quindi giusto riempire casa di stampe pittoriche, oggetti artistici, musica di qualità.

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  5. La musica ha un potere resuscitante, soprattutto quando è un brano dei Genesis. Devo dire, però, che solo guardando la foto mi é venuta un po’ di angoscia. Certe architetture sono aride e soffocanti. Non riuscirei a viverci in certi quartieri.

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  6. Buongiorno Franco.
    Il miglior modo per onorare il tuo Post era aprire you tube e cercare e ascoltare.
    Immarcescibili Genesis.
    Marcescibili quartieri.
    Ma guai se non ci fossero (entrambi!!).
    Altrimenti come faremmo ad emozionarcii ancora a distanza di anni... E non solo per la musica...
    A.

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    1. Forse anche attuali e ardite architetture sono transitate, giocoforza, da osceni esperimenti..questo te lo passo..

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  7. Una buona colonna sonora migliora anche il film più brutto

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  8. Ci vedrei bene Nanni Moretti che sfreccia in vespa!

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  9. La musica, decisamente, dà valore alle nostre esperienze.

    podi-.

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  10. A volte la buona musica sa cambiare le sensazioni più amare.

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  11. Non conosco questo quartiere ma lo immagino piuttosto squallido. Per fortuna c'è la musica giusta a risollevare l'animo. Saluti

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  12. Nella mia regione in questi ultimi mesi hanno abbattuto le dighe...dei veri ecomostri. Erano CASE di una tristezza infinita. Neppure la musica poteva fare un miracolo.

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    1. Ahah...mi hai fatto sorridere ..ma continuo a credere che la musica sia magica..😘

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  13. Quanto l'ho ascoltato quell'album in illo tempore. Sino contento sia stato piacevolmente colpito, ma per decoro condominiale oggigiorno non si può fare a meno di cuffie in-ear.

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  14. spam spam spam :)
    si può spalmare sul pane?
    che gusto ha l'armonia? o è un profumo?
    ciao, carissimo

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