Anche Michele Serra si è chiesto se la "tradizione" accampata dagli abitanti delle Isole Far Oer, dove - appunto per tradizione - si fa scempio di centinaia di delfini, sia proprio necessaria e vitale.
Si chiede Serra, ed io con lui, se la parola progresso possa farsi carico di tradizioni deleterie e negative, dall'infibulazione al Palio di Siena (tanto per accostare robe in apparenza inaccostabili).
Esisterebbe meno solidarietà tra popoli e abitanti senza usanze barbare e truci? Quale psiche malata abbisogna di identificarsi tramite pratiche troglodite? Perché abbiamo bisogno di simboli macabri, come anche portare un crocifisso al collo, ad esempio?
Me lo chiedo e forse qualche psicologo potrebbe suggerirmi un perché accettabile. Anche se le cose inaccettabili, a questo mondo, aumentano a dismisura..






