Chissà quanto delle dinamiche economiche della
Chiesa moderna, riflettono eco di parabole dove si parla, comunque, di soldi.
In Matteo due parabole ci parlano prima in termini
poco lusinghieri del figlio che non fa fruttare il talento affidatogli dal
padre e poi, eticamente, dell’operaio giunto a fine giornata al lavoro, e che
incasserà un denaro intero, come l'operaio che lavora dal mattino.
Da chi prenderanno spunto le Nostre Sante
Istituzioni? Riconosciamo a volte una Chiesa che mette a frutto i propri
denari, acquisendo beni mobili e immobili, affidandosi a promotori finanziari,
investendo in tutto il mondo, oppure spesso ci sembra ne esista anche una
svagata, estranea, che si fa viva pronunciando giusto una preghierina la domenica,
ma ottenendo gli stessi privilegi di chi sfacchina e si prodiga
caritatevolmente tutta la settimana, da mane a sera?
Analogie e contraddizioni sembrano far parte di
entrambe le situazioni, ma non saremo certo noi a giudicare, magari qualcuno
più in alto, un giorno, si occuperà di separare la zizzania dal grano, e catalogare
travi e pagliuzze dove inciampa ognuno di noi..

















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