Quattro fiumi s’incontrarono: il primo scorreva
veloce e sicuro verso il mare, il secondo si stava riposando in un’ansa
naturale, il terzo pigro ma costante accompagnava docile barche e canoe che lo
solcavano.
Il quarto li vide e disse: domani voglio tracimare
attorno a scoprire case, terra, assaggiare alberi, incontrare animali,
attraversare strade sempre solo scorse lungo gli argini.
Il primo replicò: non mi interessa, voglio tuffarmi
solo nel mare e sentirmi finalmente libero di divenire onda, sicura, leggera,
imponente e temuta.
Il secondo accennò: ma come vi va di scapicollarvi
in continuazione, io vorrei quasi essere lago, nero, profondo anche un po’
infido, immobile all'apparenza.
Il terzo li guardò sorridendo: fate come me,
assecondate la corrente e i suoi cavalieri, la prossima rapida li coglierà di
sorpresa e anch’io me la divertirò un poco.
Morale. Occhi aperti mentre prendete il sole sul
bagnasciuga,
e anche mentre fate il bagno,
o attraversate un ponte
o vi godete
una crociera.
Ma pure se state solo seduti a riva a pescare,
aspettando che il
nemico passi.
Nulla è prevedibile.






