Ovvio esistono infiniti luoghi dove non abbiamo mai messo piede oppure occhio, e sui quali magari contiamo di metterli, in futuri più o meno possibili.
Ma qui parliamo di angoli molto più alla nostra portata, che tuttavia non ci hanno mai visto protagonisti o presenti, e non ci danno neanche del tu.
Angoli di casa, ad esempio.
Retro di scaffalature dove i libri occultano sapere intonso e polvere magica in attesa infinita, rifugi impervi di armadi stracolmi di vestiti dimenticati di esistere, ma che si scaldano a vicenda fidando in un fremito o in una luce;
angoliere di cucina sommerse da pentolame sconosciuto, come corazze in attesa del fuoco e della guerra, pronte a respingere spade nemiche col clangore dell'inox, nidi di fili elettrici nel vano motore della nostra amata auto pronti a sgusciare dal cofano se solo solleticati, serpenti avvelenati dall'attesa, e acidi recessi bui di cassetti dimenticati, dove il calzino spaiato cerca il compagno perso in un crepaccio di stendino da fragili mollette, e ancora rifugio di libro a custodire pagine a baciarsi per l'eternità, che mai abbiamo sfogliato, distaccato, scollato e mai sfoglieremo, distaccheremo, scolleremo fino a che quelle parole si fonderanno tra loro dando vita a nuovo romanzo che mai nessuno potrà leggere.
Ma anche sotto tappeti millenari, tra mostri e incubi a banchettare polverosamente, e negli intarsi degli avvolgibili o dietro noiose madie che tengono in ostaggio pareti asfittiche o vasche incrostate che sognano box doccia per liberarsi dei fantasmi gocciolanti calcare stantio..
Terminata la lettura del post.. andate a scoprirne qualcuno anche voi.. se avete coraggio..










