A volte troviamo - improvvisamente - la dicitura del titolo invece di alcuni blog che frequentiamo in tanti.
Le motivazioni sono diverse. C'è chi chi si logora, chi preferisce dedicarsi ad altro, chi magari attraversa un periodo di stanca, o è attanagliato da altre esigenze, problematiche che non conosciamo.
Qualcuno a volte spiega. Altri no.
Alcuni di noi allora si fanno domande, si chiedono il perché, altri invece fanno notare che il blog semplicemente "non è disponibile" e vattelapesca le motivazioni.
E' già capitato con persone scomparse, e anche con chi ha deciso di vivere la sua vita al di fuori di questa comunità, per fattori che magari non credeva di dover giustificare pubblicamente.
Ovviamente il virtuale non consente di conoscere tutte le verità, le cause, quel che c'è dietro, ma resta una sorta di malinconia pesante che grava attorno.
"Forse bisogna parlare anche dell'istinto dell'indifferenza"
citato appena un post fa dall'amico Gus.
Un istinto che emerge comunque quando alcuni problemi diventano tangibili e anche, diciamolo pure, imbarazzanti.
E restarne sempre fuori, attendere che gli eventi facciano corso, anche quando non sono per nulla ciò che dovrebbe accadere in un mondo come tutti, spero, auspichiamo, è un atteggiamento che non dovrebbe appartenere a nessuno di noi.
Spero di avere notizie confortanti. E presto.































