Spesso siamo convinti di agire
su una linea comune
con l'universo circostante,
parametri in grado di essere compresi da tutti
esattamente come li descriviamo.
Invece infrangiamo vetri;
inconsapevoli, procuriamo spesso ferite
convinti di elargire carezze.
Accade che quel mondo non coincida col nostro.
Ci osservi da altre vette, lontananze diverse,
storie differenti,
e curi altri universi, sensibilità distinte,
che sfuggono ad errate,
probabilmente approssimative,
indagini.
E noi che si va a tentativi,
finiamo col chiederci:
ma se siamo (siete) così sensibili, perché non una pagina word,
o meglio ancora un anonimo bloc notes,
anziché un blog?
Perché non dialogare con se stessi,
anziché credere di poter frequentare il mondo
senza danneggiarlo e,
decisamente più importante,
senza esserne danneggiati?

malintesi mai, meglio non comunicare con chi non è capace nemmeno de fasse 'na risata, io so' permalosissimo, nun perdono e questo tutti lo sanno
RispondiEliminaCavolo, affronti un argomento sensibile, delicato, insidioso… chissà perché uno/a blogga, anziché tenere un bel diario, lontano da ogni sguardo? Non lo so, non ho certo una risposta buona per tutti. Io iniziai in un momento di serissima temperie personale, fu una valvola di sfogo della pressione interna, tipo la pentola omonima. Poi ho continuato, un po’ per inerzia/abitudine e un po’ no, con alterne vicende e lunghe pause. E tu?
RispondiEliminaL'incapibilità tra me e il mondo è una delle poche cose che ho capito, anche se spesso non riesco a tenerne adeguatamente conto (perché incapibile, appunto). Perché non un un diario privato, ma un blog? Perché sono le stesse idee che bussano è vogliono uscire, hanno bisogno di aria, spazio, panorami. E allora che vadano a bighellonare in giro, anche in maniera assolutamente inconcludente, come spesso faccio anch'io.
RispondiEliminaLe idee hanno le ali per volare, non per stare in gabbiette e allora....
Blog
Uno blogga per condividere i suoi pensieri e scoprire che il mondo è bello, perché non la pensiamo tutti allo stesso modo.
RispondiEliminaSennò sai che noia?