martedì 24 gennaio 2023

CORSIVO E STAMPATELLO

 


Su uno degli ultimi Venerdì di Repubblica, un interessante articolo sulla sempre più rara attitudine umana ad attuare forme di scrittura amanuense, con il corsivo destinato addirittura ad estinguersi nel mondo. 

Da noi (r)esiste alle elementari ma già alle medie inizia la contaminazione con lo stampatello.

Io ci scrivo da un'infinità di anni, in stampatello, credo di essere stato tra i precursori dell'abbandono del corsivo nella mia classe e ricordo i rimproveri a riguardo.. di certo con gli anni ho elaborato uno stampatello così personalizzato e illegibile da sfuggire spesso all'esatta interpretazione del medesimo scrivente ;)

P.S. e anche questo post, come diversi altri, è stato vergato a mano (penna e bloc notes) prima di acquisire una natura interpretabile sotto forma di ormai convenzionali pixels..

Voi come scrivete di solito.. avete abbandonato carta e penna?

54 commenti:

  1. Assolutamente mai abbandonate carta & penna, anzi anche il blog, ogni idea di post e persino il calendario editoriale, nascono carta e inchiostro.
    In maiuscolo i titoli, in stampatello/corsivo (ormai è un mix) il resto^^

    Moz-

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    1. Voto per il mix, mischiamo tutto spesso trovandoci nebulosi noi stessi.. ;)

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  2. Io ho sempre avuto una pessima calligrafia fin dalle elementari, ma ho scritto in corsivo fino agli anni dell'università. Dopo solo stampatello!

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    1. Magari hai elaborato uno stampatello tutto tuo. Tipo il mio tutto mio, così mio che spesso sfugge anche ai miei tre neuroni traduttori.. ahah

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  3. anch'io prendo appunti a penna prima di usare la tastiera per il blog, ma, a differenza tua, utilizzo unicamente il corsivo, mai lo stampatello.
    lo stampatello sia a penna che a tastiera ha un che di perentorio, di urlato, che non mi si addice.
    ml

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    1. Potrei essere d'accordo sul perentorio e anche sull'urlato, quando lo stampatello rispetti rigorosamente la sua natura di scrittura quasi anonima, con pochi riferimenti attribuibili soggettivamente. Ma quando si trasforma in magma esplosivo e straripante, quasi trasfiguri in invadente corsivo che ne manometta l'asetticismo di base? Come la mettiamo?.. ;)

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  4. Il mio corsivo è poco comprensibile a meno che non scriva molto lentamente, e i ritmi delle lezioni scolastiche, andando sempre più accelerando, non hanno aiutato in tal senso... Paradossalmente sono più veloce in stampatello o in "scrittura tecnica" riproducendo i caratteri di stampa, almeno restano parole leggibili.

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    1. Questo il bello.. uno stampatello "illeggibile" a quali canoni si adatta?! ;)

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  5. Io credo dipenda molto dall’epoca. Ai tempi del liceo (fine anni ‘80) in classe avevo un solo compagno che una volta si azzardò a scrivere un tema in stampatello: solo per questo la professoressa lo prese a male parole trattandolo da semi analfabeta.

    Oggi personalmente per qualsiasi testo formale per il quale non sia richiesto esplicitamente lo stampatello (tipo i moduli per la nostra burocrazia) uso il corsivo. La scrittura in stampatello mi sembrerebbe infantile e onestamente me ne vergognerei un po’.
    Ma anche per i miei appunti personali uso il corsivo: diversamente da altri commentatori io scrivo molto più velocemente in corsivo che in stampatello. Semmai uso lo stampatello se voglio evidenziare un concetto o qualche parola chiave: questo anche perché la mia calligrafia è TERRIBILE…

    Comunque già ai miei tempi questa tendenza ad abbandonare il corsivo iniziava a manifestarsi: la mia calligrafia è, come detto, terribile; quella di mia mamma brutta ma leggibile; quella di mio padre invece è ancora gradevole; quella di mio nonno (terza elementare) molto bella; quella di mia nonna (quinta elementare) decisamente elegante...

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    1. Il problema è che si finisce per scrivere velocemente ..in stampatello.. che non è più uno stampatello, ma un ibrido particolare, come togliere la scocca ad un'auto da corsa per alleggerirne il peso.. il tratto continuo in stampatello è quasi una contraddizione in termini, ma quaesto si finisce per fare, si adatta la rigorosità alla propria fantasia, all'estro.. forse perché il corsivo imposto mi stava già stretto all'epoca.. chissà poi quali altri significati remoti nell'adottare una calligrafia ad un'altra.. bah!

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  6. Lo stampatello non mi piace: uso sempre il corsivo. Per i miei appunti, uso carta e matita (non la penna). Mi piace molto temperare la matita...mi fa sentire artista :))

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    1. Devo ammettere che utilizzo più la penna.. sulla carta un grande ok.. mi mancherebbe come l'aria.. ;)

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  7. Se ti facessi leggere la lettere di mia madre scritta a Michelle in corsivo in bella calligrafia, perchè era una cosa che studiavano a scuola e veniva valutata ne saresti sorpresa è bellissima.
    Io scrivo in stampatello da anni

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    1. Lo stampatello però finisce per acquisire personalità, carattere..diventa legato ad ogni scrivente al pari del corsivo, che per sua natura già tende ad adeguarsi al flusso amanuense.. io voto per lo stampatello personalizzato.. e prima ancora per l'uso di carta e penna (o matita..) ;)

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    2. E io ho la fortima di aver visto questo tuo stampatello personalizzato.... È chiaro leggibile, bello...sempre nel mio comodino. Grazie

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    3. Un onore per me soggiornare sui comodini altrui, specialmente il tuo!! ..e nell'occasione dedica con stampatello quasi leggibile.. ahah

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  8. No, per fortuna non li ho abbandonati ancora. Spesso le mie poesie prima di trascriverle a computer le scrivo su un quaderno, ma ahimè, devo dire che anche il mio corsivo è contaminato dallo stampatello, anzi ad essere precisa, dai caratteri per la stampa, questi della tastiera... almeno dalle medie, per esempio, la lettera B, la scrivo b anche nel corsivo amanuense. E la lettera b non è la sola ad aver fato questa fine nelle mie mani ahahaha. Mi chiedo se c'è ancora qualcuno che si ricorda come si scrive l 'H maiuscolo in corsivo. Io me la ricordo ma sono anni che non la scrivo più.

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    1. Ok le poesie poi!!. su carta seguono ondivaghe i flussi del cuore e cervello, imbastiscono intrecci e accavallano versi, allagano la pagina in un ordine tutto loro, è come setacciare lettere e lasciare che solo le emozioni non filtrino via.. per l'H, come accennavo a Flo più avanti, preferivo accentare la a eludendo l'h.. ahah

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  9. Io utilizzo ancora l'uno e l'altro, scrivo, scrivo, prendo appunti e non abbandono matita, penna; ma devo constatare che stanno andando in disuso, purtroppo.
    sinforosa

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    1. Il disuso lo creiamo noi.. a volte per pigrizia.. o presunta comodità.. ma sono convinto che scrivere a penna aiuti a distribuire le idee in maniera - paradossalmente - più ordinata e ad avere una visione di insieme che aiuta collegamenti e struttura del testo. Cancellazioni comprese! ;)

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  10. QUI avevo parlato del corsivo e QUI avevo invitato a mandarmi le grafie di chi seguiva il blog. Tra l'altro vedo che sono in aumento i corsi di calligrafia.

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    1. Scrivo spesso quasi sempre in corsivo. E poi, la firma la si farà in stampatello? Tra l'altro vedo che sono in aumento i corsi di calligrafia.

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    2. Splendidi i tuoi post!!.. io ancora non bloggavo.. scrivevo solo rece su FilmTv.. e bellissimo trovare amici di sempre, persone che non pensavo e, purtroppo, anche bloggers che in qualche modo non si leggono più.. insomma un fenomeno che faceva discutere.. ma sono felice nel constatare che - corsivo o stampatello che sia - in tantissimi siamo legati ancora a carte e penna, al suo fascino, all'odore, alla possibilità di avere un rapporto più confidenziale con la parola, con la cancellazione, col ritornarci sopra, con l'infilarsi a forza tra righe scritte.. grazie Alberto!!

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  11. Io amanuense convinta! Ho quaderni a bizzeffe, tantissimi nuovi in attesa della mia grafia da esperta geroglifica. Non nel senso di egittologa. In quello molto più prosaico di scarabocchi illeggibili.
    Non mi importa, scrivo a mano. 😁

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    1. A mano lascio appunti, idee, anche una parola sola che dovrebbe legarsi magari ad un abbozzo della settimana precedente.. tutto su bloc notes però.. il che significa che devi sfogliare ogni volta a ritrovare il lampo messo nero su bianco. E nel frattempo trovi altri lampi che generano nuovi flashes.. come faresti su word?! ;)

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  12. Giro sempre con un quadernetto dove annoto e disegno tutte le sciocchezze che mi vengono in mente. in corsivo o meglio in criptocorsivo che poi io stesdo devo decifrare non sempre con buoni risultati. Scrivo a matita, cosa che fa disperare SantaMoglie che lo trova troppo labile e instabile.

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    1. Il corsivo prevede un tratto continuo, se lo applichiamo allo stampatello 2.0 otteniamo fluidità, velocità, stile e illeggibilità tutte insieme. ;)

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  13. Ammetto che uso quasi esclusivamente le tastiere (del pc o dello smartphone) ma quando prendo appunti a penna (tipo l'agendina o cose del genere) lo faccio solo e rigorosamente in corsivo. Appartengo a una generazione analogica ;-)

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    1. Già i tuoi caratteri di haiku boy sono un compromesso che addolcisce..

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  14. Adoro la carta e scrivo su fogli, quaderni, agende sempre in corsivo e nulla nasce direttamente sul pc. Dico sempre che scrivere a mano è un po' pesare le parole, dargli il tempo di essere capite e di farsi capire. Lo stampatello proprio non mi piace, come scrive Carlo ha un che di urlato.

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    1. Forse lo stampatello classico.. ma il mio, come quello di tanti..si modella come pietra al vento, acquisisce la personalità dello scrivente, quasi offensivo chiamarlo stampatello, e lo si evince nell'impossibilità di tradurlo già a distanza di pochi giorni.. ;)

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  15. Carta e penna non le uso più.
    Soltanto, e non tutte le volte, la llista della spesa... Credo che siano gli unici "documenti" che scrivo con la penna.

    Pochi mesi fa, ho proposto di scrivere a mano oggi giorno un paragrafo del libro che stavo leggendo e farlo con la sinistra. Sono destro, io.

    podi-.

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    1. Ci sono quelli che la lista della spesa la spuntano con un app sul cell.. non potrei mai.. ;)

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    2. Anche così lo faccio io... nello smartphone vado scrivendo quello che debbo comprare ma quando vado al mercato, carta e penna.

      podi-.

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  16. Uso tutto: tastiera, ovviamente, e senza prendere appunti. Carta di quelle belle, un po' ruvida e spessa, da usare con una delle mie stilografiche per scrivere cose così, quando me ne viene la voglia. Carta di riciclo, rigorosamente A5 strappata a mano da A4 di recupero, con quello che capita: matite, pennarelli, biro... per gli appunti, i calcoli, gli elenchi, le note, le informazioni che servono a uno scopo e poi si buttano via. E scrivo sempre in corsivo. In stampatello solo la S, la T e la N maiuscole. Oh, e la H... qualcuno si ricorda come si scrive una H maiuscola in corsivo???

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    1. E' stato un problema sempre.. a volte facevo ricicciare una vintagissima a con l'accento.. ;)

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  17. Scrivo in stampatello se devono leggere altre persone, in corsivo se scrivo per me... ...ma non sempre riuscirò a decifrare i miei appunti 😂

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    1. La famosa "autoanalisi".. certi crittografi di Enigma andrebbero in difficoltà con me.. ahah

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  18. Ho imparato a scrivere ritagliando dai giornali le lettere in stampatello, che poi attaccavo su di un foglio con la coccoina. Ho usato il corsivo alle elementari e poi ho sempre preferito scrivere in stampatello. Sul lavoro mi chiamavano "grafomane" annotavo tutto su di una rubrica cartacea, che in molti casi è stata utilissima. Trovo la scrittura in stampatello più leggibile e rapida. Le matite sono la mia passione, con le quali risolvo anche la settimana enigmistica.

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    1. Lo stampatello ibrido è quello in cui scrivino tanti, a riflettere la propria personalità credendosi universalmente accettabile.. poi davvero, se mi togliesseo i bloc notes sarei perso.. ;)

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  19. Sì assolutamente sì e con gran gioia e profondo senso di liberazione da un incubo da parte di tutti gli altri che dovevano decifrare i miei geroglifici vista la mia pessima (e sto usando un affettuoso eufemismo) calligrafia!😷 E poi sapendo usare tutte le 10 dita quando scrivo al computer riesco ad andare più facilmente al ritmo del mio pensiero. Certo se mi trovo in giro e non ho supporti digitali magari butto giù una poesia a penna ma oggi con gli smartphone è difficile non avere un supporto digitale sempre con noi.

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    1. Qualche volta provo a scrivere appunti sulla funzione Note del cellulare, ma proprio perché non ho carta e penna con me, e accade di rado.. ;)

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  20. Il scrivo solo in corsivo, sinceramente lo stampatello non mi viene proprio. Elisa

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    1. Ormai definire la mia scrittura "stampatello" è un inganno bello e buono.. ahah

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  21. Hai notato quanto sia strano, ora, vedere qualcosa che sia scritto di proprio pugno dagli altri?
    Era una cosa così normale, prima. Ora è diventata rarità.

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    1. Per fortuna biglietti d'auguri o dediche sui libri si scrivono ancora a mano.. ma è vero che arrivano lettere scritte al pc.. con firma a mano almeno.. ;) credo che tanti (me compreso) abbiano timore della propria calligrafia..

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  22. personalmente uso da decenni quello che io chiamo stampatello-corsivo, ovvero questo.
    sempre tutto minuscolo :)
    quando scrivo su carta le lettere però sono un po' inclinate verso destra.
    da diversi anni utilizzo la matita. non perché così è possibile correggere. infatti non correggo che rarissimamente i miei scritti sui vari quaderni e agende.
    buon giorno

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    1. Bravo!. giusta differenziazione tra stampatello minuscolo e maiuscolo.. il mio è maiuscolo, ma una delle caratteristiche è la continuità del tratto, prerogativa del corsivo, che trasforma il mio maiuscolo in un dedalo indecente ;)

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    2. pure io se scrivo frettolosamente tendo a unire le lettere.
      buon giorno

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  23. Carta e penna non le ho mai abbandonate, e non uso lo stampatello anzi non mi ci trovo proprio ahah! E a proposito della H maiuscola in corsivo chi se la ricorda. Al contrario, le maiuscole a inizio frase trovo naturale scriverle in stampatello.

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  24. No, ragazzo, scrivere in stampato maiuscolo no, fossi un'insegnante userei le maniere forti per correggere l'abitudine: anche al liceo dei miei figli scrivevano i temi in stampatello. Per carità, esiste il corsivo e va usato. :D
    Se scrivo ancora a mano? Ho un mare di quaderni dove annoto di tutto: sono un'amanuense nata, talebanissima quanto a uso di caratteri e calligrafia.

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    1. Anche io venivo rimproverato... ma credo che il mio stampatello ormai possa essere annoverato nei corsivi sperimentali, avendone acquisito tratto continuo, smussamento degli angoli e soprattutto indecifrabilità 😉👍😁♒♒♒

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    2. p.s. comunque dopo il "ragazzo", accetto tutto!! 🤣😘

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