sabato 17 ottobre 2026

LA LUCE SUL TAPPETINO

 


Lorenzo non era mai stato a un seminario yoga. Voleva immergersi in una luce diversa - inspirazione / espirazione - cercare una connessione superiore, la possibilità, o almeno il tentativo, di specchiarsi dentro. E sembrava stesse riuscendo.

Inspirazione / espirazione.

Nuovi punti di vista da considerare, altre strade svelatesi all'improvviso, anche se non tutte conducevano al tipo di intento guidato dai desideri. E proprio quella sensazione non lo lasciava di buon umore, nonostante avvertisse consapevolezza a piene mani.

Inspirazione / espirazione.

Certi orizzonti prospettati sembravano incrinare quell'aura di sicurezza, anche solo apparente. Tutte le carte erano sul tavolo, ora. A volto scoperto, senza lasciare nulla di velato, a poter subodorare incastri differenti. Soprattutto era affascinato dalla leggerezza e dal coinvolgimento che mostravano gli altri partecipanti.

Inspirazione / espirazione.

Si chiedeva se tutta quella spiritualità, quel congiungersi a mondi, energie e dinamiche così eteree, potesse poi essere davvero applicabile nel quotidiano: con la meraviglia, la gentilezza, la sorpresa, la dedizione, atte a impostare ogni nudo passo una volta fuori da quella sala magica, tra luce soffusa e tappetini in lattice, a tenere uniti cuori e anime, liberando percezioni e sentimenti sopiti.

Era questo il dubbio che gli attanagliava i pensieri, lasciandolo sveglio, a volte, nel cuore della notte.

Inspirazione / espirazione.

Come mai questa stupenda predisposizione alla bellezza, questa concessione all' accostarsi ai livelli più elevati di vita, questo derubricare le difese rivelando l'inconscio e ogni debolezza senza più alcun timore, non generassero un codice univoco di comportamento, atto a risolvere qualsiasi diatriba personale, non favorissero lo scioglimento automatico di nodi resi inestricabili dalle più terrene e materiali incomprensioni.

E in cuor suo se ne doleva. Non riusciva neanche a trascinarsi dietro la luce sparsa sul tappetino.

Inspirazione / espirazione.

Era arrivato a congetturare che tutte queste pratiche, queste meditazioni, questi atti di purificazione, queste certificazioni di devozione purissima, non riuscissero poi a valicare completamente quella zona franca, ricca di indulgenza e appassionata dedizione, dove ognuno lasciava debolezze, pregiudizi e contraddizioni sull'uscio, per appropriarsene di nuovo alla fine, forse inconsciamente, riarrotolando il tappetino.

Inspirazione / espirazione.


1 commento:

  1. Ho praticato yoga per due anni e mezzo ma mai così, lo ammetto :D
    La nostra tipologia era molto dinamica, si restava fermi solo negli ultimi 5 minuti e la meditazione avveniva durante il movimento, la sinergia di mente e corpo.
    Mi manca molto a dire il vero.

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