Sembra esista davvero una figura simile, ingaggiata
anche dai tribunali, per smaltire le tonnellate di cause civili che intasano la
Giustizia.
Il mediatore, appunto:
media, negozia, tratta, risolve, definisce.
Riconosciuto dall’Associazione nazionale mediatori professionisti (ANMP - esiste davvero! -).
Un personaggio super partes che scova il cavillo,
l’intoppo o il nodo; e li
scioglie.
Uno che vede oltre la rabbia cieca dei contendenti,
un risolutore sempre con l’esatta
chiave in mano,
mente lucida in classico caos,
pacato decisionista, accorto restauratore,
dalla visone limpida attraverso le nebbie più adirate,
affianca i magistrati e
concilia migliaia di controversie.
La sera poi a casa lo accolgono i teneri pargoli: “Papà! Lucia mi ha rubato Jeeg Robot”
“Non è vero, è volato dalla terrazza da solo!”
“Digli qualcosa tu papino, altrimenti gli strappo tutte le pagine del diario!!”
e la dolce consorte:
“Ti sei ricordato di comprare il pesce? Stasera pane e acqua, giuro! Dimentichi
sempre tutto..
non è un ristorante questo, e neanche un albergo.. ah fai scena muta adesso!?”
Per questo gran parte dei mediatori spesso non hanno
orario, e sono reperibili per qualsiasi lavoro urgente,
- anche molto lontano da casa - h24.
