martedì 9 ottobre 2018

QUOTACENTO: UN POST PER POCHI INTIMI...



Si perché a occhio e croce, la media dei miei lettori è in giovane età, e la pensione, più che una prospettiva, è un sogno, una chimera, forse anche un miracolo..



ma poi perché ambire così ardentemente a questa fase della vita che teoricamente rappresenta un protocrepuscolo, l'inizio del declino? 




Forse proprio per esorcizzarlo quel crepuscolo, per preservare spazi e temi di manovra, per recuperare i tempi dedicati all'ozio e alla contemplazione, e quindi per freneticarsi addosso visitando tutto il mondo prima che si surriscaldi, osservare da vicino opere d’arte irrintracciabili anche dai GPS più evoluti, gustare pietanze schifate fino all'altro ieri, e scrivere a rotta di collo, nuotare a farfalla con la spalla che grida “basta!”, leggere le montagne di libri parcheggiati su mille comodini, collezionarmi tutti i tramonti anche quelli insipidi senza manco la puzza di una nube a renderli indescrivibili, eppoi guidare al buio, scrociarmi in crociera  e fotografare fino alla nausea.



Ecco perché tifo quota cento, la mitologica reinvenzione dei nostri governanti sgarzullini.



Ma sai che c’è? Intanto una botta al “vademecum per pensionati” gliela do’ comunque… hai visto mai che al nostro impavido nouvelle gouvernement je fanno le penne mentre che io sto’ ancora quota novantotto… ahahah!!!







47 commenti:

  1. Io ci metterei comunque ancora un po'. Ma sempre meno di quanto ad oggi mi toccherebbe.
    Belli i viaggi, i libri ecc...
    Io vorrei, soprattutto non fare un c...o posso dirlo?
    Per cui tifo.

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    1. Tifo sfegatato.. che poi basterebbe togliere le spese militari... ma nessuno di questo "governo del cambiamento" fiata a riguardo, le lobby esistono... uuuhhh se esistono!

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  2. Quando ho letto cento, per un attimo ho pensato a cent'anni XD. Io non voglio andare in pensione: morirò prima di farlo :D

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    1. Per morire c'è tempo, si diceva prima della Fornero...

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  3. Mio padre penso la tifi.
    Io? Non andrò mai in pensione, me la sto godendo ora^^

    Moz-

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    1. Ma dai che tuo padre avrà si è no trentacinque anni!!! ahahah

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  4. Alla fine hai contaminato anche il blog con la quota cento.
    Preferisco che questo numero mi rievochi la ruota di Ok il prezzo è giusto.
    Ahahh
    Forse tutti ambiscono alla pensione perché sono stanchi di lavorare per vivere o, peggio, di vivere per lavorare.
    Quindi pensano che col raggiungimento di quest'obiettivo potranno vivere e basta. Con un po' di meritata serenità.
    Chi lo sa.
    Intanto, meglio 98 che 70, no? 😗

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    1. Io spero che la quota cento contamini anche cosmo e blogosfera, in un discorso logico, per fare spazio ai giovani, devi mandare in pensione la gente, che poi subentrino altre dinamiche assai contorte, è un tema che lascio fare ai complottisti.. ;)

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  5. Nella scuola, cosa vergognosa, “secoli” fa si poteva andare in pensione con 15 anni e sei mesi. Poi con i 19 anni e sei mesi. In seguito con 29 anni e sei mesi. E poi con i 35 anni, i 39 anni, i 40 anni. Dal 2017 con 42 anni e mezzo. O niente o troppo, mah!
    sinforosa

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    1. Ho anche cari amici in pensione da una vita coi famosi quindici anni, ma non è colpa loro, potendo avrei approfittato anche io..

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  6. ti auguro di poter andare in pensione quanto prima, anche perchè sarebbe giusto andarci quando non si è ancora decrepiti :)
    Dubito però che quota 100 sia sostenibile a lungo.
    massimolegnani

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    1. Te sai quante bici in più a occuparti le amate cime!!.. anche io ho seri dubbi, se non tagliano davvero dove c'è da tagliare (esercito n.d.r.)

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  7. solo che se vai in pensione così giovane inculi mia figlia, e peraltro non fai neanche più parte della feccia schifosa gialloverde che si alza ogni mattina alla ricerca di soldi gratis da chi lavora e paga le tasse. quindi non è neanche argomento su cui ho tanta voglia di riderci sopra.

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    1. Non so come potrebbe inculcare tua figlia. ....che forse all' ultimo avrà anche qualche possibilità in più senza scappare all' estero.
      Mah!!!!

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    2. La vedo come Monì, e comunque ai tanti giovani saranno altre cosine a metterglielo in quel posto, tipo la sovrappopolazione, il riscaldamento terrestre, lo scioglimento dei ghiacci e gli tsunami dietro l'angolo..

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    3. magari con una semplice aspettativa di vita di 25 o 30 anni a fronte di 35 anni di contributi?

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    4. ovviamente varrebbe per me anche. in Italia siamo tutti abituati a fare i froci con il culo degli altri. Pensione di cittadinanza, reddito di cittadinanza per chi lavora in nero (con 780 euro + 750 euro di lavoretti in nero al sud è come guadagnare 3000 euro al mese a Milano o Roma), tutti in pensione a 62 anni come atto di giustizia sociale. Ripeto, tu hai voluto fare un post scherzoso ma a me non fa ridere perchè qualche milioni di persone non adeguate col mondo di oggi (è più facile dare colpa ai negri se le cose non vanno) hanno permesso a questi schifosi di andare al potere.

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    5. Questi che stanno al potere oggi ci stanno perché prima ci stava il doppio dello schifo. È se permetti a salvare le banche francesi e tedesche col cazzo do i soldi agli italiani.

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  8. Tifo per quota 100.
    Più buio di così per me 40 c'è Solo la mezzanotte. Quindi si salvi qualcuno.
    😘

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    1. Tu devi tifa' per trova' uno sceicco che te se porta a Dubai... ;) smack!!

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    2. Ma li poi me mettono il velo😖😖😖

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  9. Con Fornero tra tre anni pensione. Con quota 100 , 6 mesi prima :)

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  10. Un tempo c'era la prospettiva di lavorare tutti e meno, poi chissà perché è successo esattamente il contrario.
    Io con quota 100 invece guadagnerei ben 5 anni!! Ma questi sono fuori di testa... dureranno?

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    1. In tanti pensano che si risolverà in un nulla di fatto, cadrà il governo, diranno che gli hanno legato le mani e che i poteri forti vogliono mantenere i loro privilegi...:(

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  11. Alla base di tutto il discorso c'è una FINZIONE, una MENZOGNA, ovvero che la "pensione" sia un vitalizio pagato con la contribuzione durante la vita lavorativa.

    Assolutamente FALSO.
    La "pensione" è un vitalizio concesso dallo Stato in maniera del tutto arbitraria, sia per l'ammontare del mensile, sia per le date. Non esiste nessuna relazione diretta tra il "cumulo" e la data in cui si va in pensione o tra il "cumulo" e la somma che si riceve. Per due ragioni:
    1. il "cumulo" NON ESISTE, la contribuzione è spesa ancora prima che sia versata.
    2. le quote contribuite non hanno alcuna relazione con un calcolo "dare-avere", in sostanza sono MOLTO INFERIORI a quanto sarebbe necessario per accantonare la somma necessaria a ricevere il vitalizio.

    Il risultato è che le pensioni sono finanziate direttamente dallo Stato come una spesa qualsiasi, tramite la fiscalità ordinaria. Ed è per questo che poi la "Europa" ci impone cose come la "riforma Fornero", non per intromettersi nella gestione dell'Ente Pensionistico Italiano ma perché le pensioni, come voce di spesa, costituiscono una ragione del Deficit.

    Questa FINZIONE e MENZOGNA ha reso possibile una prassi che ci ha rovinati, ovvero che per decenni la gente è andata in pensione senza avere maturato una "anzianità" ragionevole, vedi i famosi pensionati quarantenni e che la gente è andata in pensione ricevendo mensili eccessivi, complice il noto "sistema retributivo", a cui si aggiungeva il trucco dello scatto di carriera nell'immediata prossimità della pensione. Migliaia di ragionieri andavano in pensione come dirigenti e cosi via. Inclusi, anzi per primi i sindacalisti.

    Ancora oggi, sopra vedo commenti su quote e date ma nessuno che dica "io ho versato tot euro, mi spetta un versamento mensile di tot euro", come sarebbe se si trattasse di un Piano di Accumulo privato. Ancora, le somme contribuite sono irrilevanti perché il vitalizio è arbitrario.

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    1. Di risaputo c'è che si è scialacquato enormemente in passato, e quelli che lo hanno permesso per anni, OGGI sono quelli che più forte allo scandalo.

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  12. Temo che anche per me valga il discorso fatto da Moz, è difficile che vedrò mai la pensione. Quota 100 sembrava una bella idea poi ieri sera ho sentito che si perderebbe qualcosina andandoci. Io pensavo che andando con la quota 100 non si perdesse nulla di quanto versato fino a quel momento. Certo non avrai quello che avresti avuto andandoci più avanti.

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    1. Io sono tra quelli disposti a perdere qualcosa: la salute e la serenità valgono la pena.

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  13. 23 ottobre 2012, di Redazione Wall Street Italia










    New York – Che la crisi abbia alzato l’età di pensionamento non è una novità. Quello che colpisce è che, negli ultimi tempi, sempre più economisti e capi d’azienda sembrano concordare sul fatto che prima degli 80 anni sarà quasi impossibile lasciare il lavoro. Il rischio d’altro canto è quello di vivere sulla soglia della povertà se non addirittura al di sotto.

    Lo ha recentemente confermato Robert Benmosche, amministratore delegato dell’American International Group (AIG) – una delle più grandi agenzie assicurative al mondo prima di finire in rovina durante la crisi dei mutui subprime. Il dirigente ha dichiarato in un’intervista a Bloomberg che la crisi della zona-euro secondo la sua opinione alzerà l’età di pensionamento fino a circa 80 anni.





    Stesso discorso vale per gli Stati Uniti, dove il 30% degli americani pare stia pianificando di lasciare il lavoro a 80 anni se non addirittura dopo. Lo ha messo in evidenza una recente indagine condotta dalla banca Wells Fargo, che ha intervistato 1000 persone con un reddito inferiore ai 100 mila dollari l’anno.

    Si tratta di una percentuale in rialzo rispetto al 25% di un anno fa. “E ‘ ormai diventato così difficile per gli americani risparmiare in vista della pensione che l’unica risposta possibile alla crisi sembra essere quella di lavorare più a lungo”, ha commentato Joe Ready, manager presso la Wells Fargo.

    Per quanto presa in considerazione da un numero sempre maggiore di persone, l’ipotesi di posticipare il pensionamento oltre gli 80 non è tuttavia un’ipotesi sempre praticabile. In Italia la nuova riforma delle pensioni prevede il pensionamento a 67 anni.

    Dalla stessa indagine, risulta che in Usa quasi tre quarti di coloro che vogliono continuare ad andare in ufficio sono respinti dai capi, che preferiscono puntare su una forza lavoro più giovane e con una salute più stabile.

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    1. Facciamo 90 Gus caro, ma pure 91... ahahah

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  14. Io ho paura di pensare alla pensione.
    Paura di non vederla mai, pur avendo iniziato a lavorare da giovane.

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    1. Io dopo la Fornero non ci pensavo più... ma poi, 'ste sparate di quote cento, se permetti, stuzzicano un bel po'...

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  15. Hai citato in un commento le spese militari, ecco, si sono dimenticati di cosa dicevano.

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    1. Dovrò ribadirlo con apposito post...Grillo sbraitava contro le spese militari, folli tra l'altro, il Ministero che succhia più soldi di tutti... e intanto compriamo gli F35.. li avranno minacciati.. lo ammettessero almeno: "dobbiamo comprarli per forza". Farebbero più bella figura.

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  16. Io non andrò mai in pensione, ne sono consapevole.
    Però ho deciso di non pensarci e godermela ora il più possibile

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    1. Ecco..godersela finché si ha entusiasmo, salute, tempo, voglia e qualche soldino. Ottima politica. Ottimissima.

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  17. Io se potessi andarci domani ci andrei subito in pensione 😀
    Tifo per te e per la quota cento.
    Anche perché se va in porto certi rompicoglioni che ho al lavoro se ne vanno prima del previsto!
    Ciao

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    1. Io ci andrei oggi.. e ti assicuro, non sono tra i rompicoglioni, in ufficio.. ahahah

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  18. Si ...anche perché i rompocoglioni di solito sono quelli che piangono quando vanno in pensione.
    Brutta razza!

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  19. La verità è ahimè quella che hai detto prima. Anche chi detesta questo governo sotto sotto spera di ricavarne qualcosa. Di Maio lo ha anche detto "i soldi che regaliamo andranno anche a quelli che non ci hanno votato". La stragrande maggioranza degli italiani non pensano alle prossime generazioni ma a se stessi. Facciamo mediamente cagare

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  20. Sulle pensioni c'è sempre molta retorica.

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  21. Aveva ragione Iva Zanicchi allora :D

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  22. Tutti che parlano del fatto che uno per andare in pensione debba avere tot anni, tot contributi. Si, si, non pensano però che anche solo per trovarlo, un lavoro, oggi ci vuole quello che volgarmente in italiano si chiama "un bel calcio nel sedere"; in calabrese semplicemente "na cugna".
    Però dai, tutti tranquilli che è possibile compensare almeno gli anni universitari non fuori corso -.-

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  23. Ed io che ero convinta di farti gli auguri per il centesimo post.

    Sono fuori dal mondo proprio...e pure fuori tempo.
    Peccato!

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