“Accade sovente che appena sveglio,
lo spettacolo di un sogno - anche dettagliato - mi possieda lucidamente.
Ma il tempo di rendermene conto ed ecco che l’immagine
inizia a liquefarsi,
in perentoria, rapida, irrefrenabile dissolvenza.
Cerco di mettere toppe alla perdita, come ad una crepa
idraulica,
puntello figurazioni, inchiodo sequenze,
ma è sabbia tra le dita, rivoli sbriciolati a diradarsi.
Resto in un attimo svuotato, azzerato, disidratato.
Lavagna intonsa.
Solo vuoto dove tento un vano riposizionamento di vacui tasselli.
Il sogno non è già più,
e forse ho anche solo sognato di sognarlo.”
Avevo già scritto di queste minime disavventure ricorrenti.. ma un amico, proprio parlandone ieri, e sorridendo all’idea, ha formulato la possibilità che esista un posto dove vengano raccolti i pensieri che si diradano, un Ufficio Sogni Smarriti che si mantengono integri proprio perché nessuno cerca di carpirne senso e forma.
Trovano riparo e quiete, e neanche il gestore se ne potrà appropriare, a meno che non li rispedisca dal sogno alla veglia di qualcuno che riesca ad averne più cura, a non perderne l’essenza mischiata ai rumori del disaddormentamento, agli umori della luce che filtra, e che dedichi loro attenzione, ascolto, li accomodi in un lato di pensiero riservato, certo meno cieco e buio di uno scaffale di Sogni Smarriti.
Senza smolecolarli tranciandone la poesia in un risveglio brusco, perché quei puntelli che crediamo di inserire, in realtà, sono rifiuti alla vita alternativa offerta, un negarsi all’immaginazione che vorrebbe prendere parte alla nostra esistenza, mentre viene liquidata senza appello, senza offrirle neanche una possibilità, se non quella sentenza aridamente drastica, del sogno sognato.
Di questo periodo sto sognando poco, probabilmente perché sono ricolmo di sogni ad occhi aperti che rigonfiano la veglia, dormo infatti il minimo sindacale e offro poco fianco ad un’attività notturna particolarmente remuneratrice, in materia di sogni, come se non dovessi - tantomeno volessi - alimentare nessun Deposito dei Sogni, ma tenermi tutto palpabilmente accanto.

"Ufficio sogni smarriti" mi piace assai-:)
RispondiEliminaCoraggio Franco!
Ciao
finché c'è sogno c'è speranza, poi con gli anni si dorme poco, ci si alza, si va in bagno e si sogna di aver preso le medicine oppure no ed allora la mente si impenna, si pensa alla comunità, al vissuto, alle leggi, ai partiti e già con una leggina che limiti a 70 anni la presenza nelle stanze di comando quanto potrebbe migliorare la situazione dei mortidifame
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RispondiElimina… si accomoda tutto con cura …ma non tutto vuole esser accomodato… ❤️
I sogni notturni come quelli ad occhi aperti ci aiutano a vivere, ad andare avanti nonostante il vuoto che ci appartiene. Mai sia perdere la voglia di sognare, potremmo perdere la voglia di vivere nonostante tutto. Sogna sempre amico mio, perché Lei così potrà mandarti dei messaggi che lì per lì forse non capirai ma poi...❣️
RispondiEliminadormire poco per non offrire il fianco all'attività anarchica dei sogni che quasi mai corrispondono a quel che si vorrebbe. Meglio allora stare svegli e indirizzare i sogni dove, e soprattutto come, si preferisce. Concordo
RispondiEliminaun abbraccio
massimolegnani
Una mente oberata, a mio avviso, sogna di meno. Perché il giorno è già pieno, saturo.
RispondiEliminaRaggiungere la dimensione onirica necessita di energie quasi illimitate, per intraprendere questo viaggio dobbiamo portare con noi un bagaglio estremamente leggero, più live è più le possibilità di giungere a destinazione sono alte. Il sogno non è legato al tempo (non serve dormire più o meno) ma allo spazio, maggiore sarà quello mentale più facile sarà sognare.
RispondiEliminaMa poi dobbiamo per forza dormire per sognare?
La memoria, a volte la malinconia, sono esse stesse sogno.
Saper guardare oltre, in qualsiasi direzione temporale, senza limiti di spazio, questo è il più bel sogno che possiamo fare.
Ciao Franco.
Forse i tuoi sogni attendono di diventare belli e interessanti prima di turbare il tuo sonno, e in questo periodo sono consapevoli di non esserlo. Si nascondono prima che tu li metta a fuoco poiché si vergognano della loro attuale pochezza.
RispondiEliminaNon potevi scrivere parole migliori per esprimere il tuo stato d'animo! Ciao Franco
RispondiEliminaBellissima immagine però, l'Ufficio Sogni Smarriti! Forza Franco!
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