mercoledì 11 marzo 2026

CITOFONARE ORE PASTI

 

Aridatece er vecchio citofono.. 

1791.1, uno dei citofoni digitali URMET più evoluti della storia, era davvero contrariato e stava imprecando a viva voce, tanto che le eco delle lamentele si potevano avvertire a distanza di svariati isolati.

Progettato per centri di importanza nevralgica, si trovava di botto, senza nessun preavviso, deviato in un comprensorio periferico romano, lontano dai siti prioritari ai quali era destinato.
Tra le sue caratteristiche principali: scannerizzazione biologica dell’utente, questionario interpretativo delle intenzioni, valutazione eventuale di grado di pericolosità, messa in allarme delle forze di sicurezza addette, visualizzazione in 3D.
Col supporto satellitare anche il semplice appropinquarsi di un fattorino delle pizze avrebbe permesso l’analisi e il contenuto delle scatole, la convenienza, la salubrità degli alimenti e le referenze lavorative dell’addetto.

Ai corrieri Amazon veniva controllata prova d’acquisto, data dell’ordine, eventuale sforo fascia protetta di consegna, a tutela del riposino pomeridiano dell’utente finale.
Il semplice visitatore, invece, doveva aver certificato un minimo preavviso, escludendo visite a sorpresa.

Alle auto in fila al passo carraio per il parcheggio condominiale sarebbe stato verificato bollo, assicurazione, revisione, effettivo diritto di accesso al parcheggio condominiale, ammaccature provocate nel parcheggio interno e immediata identificazione della manovra del colpevole con pubblicazione istantanea di nominativo, scala e interno del trasgressore.

Nel comprensorio stavano tutti storcendo il naso, ma questa specie di Grande Fratello, imposto dalla nuova Amministrazione, sembrava l’inevitabile e duro prezzo da pagare per aspirare al meglio del mercato.

In realtà, il candidato numero uno era il più grezzo ed elementare citofono 1760.6, ma le scorte risultavano esaurite.

E i contratti sottoscritti da tempo, con penali devastanti in caso di ritardi, aveva costretto URMET a sacrificare, per esigenze tipicamente condominiali, anche i suoi modelli più pregiati.

Paradossalmente però, e nonostante nessuna lievitazione di prezzo, l’ostruzionismo e la complessità labirintica  del nuovo citofono - con libretto di istruzioni di 680 pagine in tre semplici volumi -  hanno finito per far saltare i nervi a più d’un condomino.

Attesa presto nuova assemblea generale per il ripristino di innocui e familiari  apparecchietti a filo, col loro ronzio appena percettibile.

A me invece piace molto questo citofono avveniristico; ogni tanto credo di sentir suonare e corro a guardare se sul visore a cristalli liquidi, appare lei.

3 commenti:

  1. Paradossalmente, la ditta in cui lavoro monta questo tipo di citofoni ultra-tecnologici ai propri clienti, però qui in ufficio abbiamo un citofono anni '90 con solo audio e pure gracchiante... ma tutto sommato per me è meglio.

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  2. comunque siamo molto indietro rispetto al 1968 in cui con "2001 odissea nello spazio" avevamo previsto la levitazione umana. A me ogni tanto capita di levitare specie con l'ultima moderna medicina assegnatami però ancora non vado oltre i 20 cm

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  3. Elegante, profondo, commovente, partire da ciò che sembra per arrivare a ciò che è.
    Chapeau.

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