sabato 31 gennaio 2026

L'ASSURDO QUOTIDIANO

 


Sembra passare quasi in secondo piano questa caritatevole richiesta di tregua, da parte di Trump verso Putin, e relativa sospensione dei bombardamenti in Ucraina causa elevate punte di gelo, per almeno una settimana.

Mi ricorda Benedetto XVI quando si espresse contro le bombe. A grappolo.

La fine ci coglierà così cinici e ridicoli che non ce ne accorgeremo.

7 commenti:

  1. Tutto farebbe ridere se non facesse così tremendamente piangere.

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  2. Se i tentativi di pace procedono a questa velocità e a questa (bassa) intensità, dobbiamo aspettarci ancora una decina d’anni di guerra russo-ucraina.
    Il finto (?) slogan turistico è satira riuscita
    massimolegnani

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    1. Smettere di bombardare perché fa troppo freddo, riprendendo poi appena rialzano le temperature, è dramma vestito di grottesco. Ma fa paura.

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  3. A me viene da chiedermi: Come siamo arrivati a questo punto?

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  4. Ma tu ci credi, che Put. sospenda davvero i bombardamenti? Io poco, quasi nulla.

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  5. Io penso ai bambini in palestina, dove lì non ci pensano minimamente a pensare di fermare l'immane massacro di Israele: neve, freddo, gelo, per loro non c'è tregua (nonostante una tanto propagandata trattativa).

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