giovedì 26 ottobre 2017

Festa del Cinema di Roma



Ed eccoci qua, per la prima volta, pur abitando nella capitale da sempre, e grazie alla buona parola di FilmTv, mi infilo tra le maglie dell'organizzazione filmica romana... emozione ed adrenalina.. calco il red carpet, e con al collo il mio accredito "press" mi gusto Hostiles, il film di apertura di questa manifestazione.. sono emozionato come un ragazzino, sala gremita e posti all'arrembaggio, tanti anche col naso appiccicato allo schermo, ma io è come fossi solo.
Il cinema ed io, il film ed io, lo schermo ed io.
Mi accomodo, mi gusto le voci originali, la tensione, le vibrazioni.. tutta roba che il doppiaggio disperde.. ed in questa atmosfera anomala, di cinema mattutino (che mi riporta a millenni fa, quando la televisione trasmetteva film di mattina solo in occasione di qualche fiera in giro per l'Italia), mi godo il mio amore per lo schermo gigante e tutte le emozioni che fuoriescono e mi si adagiano addosso... grazie FilmTv! 

15 commenti:

  1. Bellissima esperienza :), goditi il festival da addetto ai lavori e tra addetti ai lavori. Poi ci racconterai!

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  2. Ma che bello! Vorrei essere lì, poi racconterai tutto, vero? Buon tutto.
    sinforosa

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  3. Il Cinema ha delle potenzialità enormi.
    Una grande forza di convincimento.
    E' uno strumento con cui anche a scuola si può insegnare molto.
    Ai corsi per fidanzati molti parroci facevano vedere Casomai .
    A volte i ragazzi capiscono meglio certe cose con un film
    che con tanti discorsi.
    Ho in mente un momento preciso: una notte guardavo Sogni di Kurosawa e di fronte a quei quadri sconnessi, di cui non capivo sostanzialmente niente, ma che avevano una potenza estetica incredibile, per me si è apertoun nuovo mondo.
    Il mondo della bellezza.
    Si può restare fissi a contemplare un ciliegio in fiore anche un'ora.
    Ma il cinema può essere anche diseducativo: chi non è
    abituato a un certo uso della ragione può essere plagiato
    da una forma di comunicazione così diretta e forte.
    Il film è uno strumento comunicativo più forte degli altri
    perché contiene una storia nella quale identificarsi.
    Ma come tutta la comunicazione -letteraria, o televisiva o artistica contiene rischi e potenzialità legati esclusivamente a chi ci sta dietro.
    il cinema di Tarkowski o di Vanzina hanno fascino uguale e contrario.
    Intercettano gli occhi che vogliono essere affascinati: "Chi dal messaggio di impegno chi dal disimpegno".
    La fascinazione è identica perché il mezzo è potente.
    Ho pensato a un film di Miyazaki dove c'è una prolungata contemplazione di un grande albero.


    Buona visione caro amico.



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  4. Vai Franchì!!
    Spacca tutto, daje :)

    Moz-

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  5. Che fortuna, deve essere un'esperienza straordinaria! Io vorrei prima o poi da spettatore andare ad un festival del Cinema deve essere un'esperienza unica.

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  6. E bravo Franco! Goditi il Festival, mi raccomando!

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  7. Ho un bellissimo ricordo della prima volta che andai al Festival del Cinema di Roma (anche se mi era inevitabile fare dei confronti con quello di Venezia a cui avevo lavorato per diverso tempo). Vedrai che sarà una bellissima esperienza!

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  8. Ciao, nuova follower! Complimenti per il blog e i post; qui il mio ultimo post, pubblicato questa mattina: https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2017/10/recensione-lultimo-disastro-jamie.html

    se ti va ti aspetto da me tra i lettori fissi; trovi il blog anche su instagram come: ioamoilibrieleserietv

    grazie

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  9. Che bellissima esperienza mamma mia *.* Ma hanno proiettato anche il lungometraggio "Gli Asteroidi"?

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  10. Temerario... che iniziativa!
    L'ho detto sempre che sei un infiltrato speciale.
    Cordiali saluti
    .
    .
    .
    .
    ^___*

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