sabato 21 gennaio 2017

ABRUZZO IN LACRIME



Impazza la polemica sui social, tra chi - come me - getta benzina sul fuoco sui ritardi degli interventi, sull'incapacità di salvaguardare zone flagellate dal terremoto, dove anche soli cinque centimetri di neve avrebbero rappresentato un disagio enorme, dove sorteggiano le "casette" come noi giochiamo al Gratta e Vinci.

E chi invece accusa quelli con le chiappe sul divano - sempre come me - di saper solo buttare la croce su gente che si fa un mazzo tanto per aiutare il prossimo.

Io credo solo che la prevenzione sbandierata dai nostri politici dal 25 agosto mattina in poi non c'è stata.

Credo che dobbiamo sempre affidarci agli eroi del momento - quelli che arrivano al Rigopiano con gli sci e scavano con le mani per salvare vite tutta la notte.

Credo di essere stufo.

Veramente.

20 commenti:

  1. Tutto in ritardo, come al solito, completamente inadeguati. Dopo il fascismo l'Abruzzo è stato flagellato dalla rivalità di due tipacci della DC, Natali e Gaspari. Hanno fatto quello che non serviva, tralasciando il necessario.

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    1. Io sarò carogna ma aspetto sempre l'avviso di garanzia al sindaco di Amatrice... si, proprio quello celebrato come simbolo della "ripresa", quello che da agosto fa tutto il fighetto e presenzia e sentenzia... ma della scuola di Amatrice restaurata col polistirolo non parla più nessuno... chissà perché... ognuno c'ha i propri angeli in paradiso...

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    2. Sul sindaco la pensiamo uguale

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    3. Anche io la penso come te su quel bell'ometto del sindaco di Amatrice.

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  3. Franco a te Dio perdona perche' sa che non ti sei ancora ripreso benissimo. ☺

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    1. Come mai non è accessibile il tuo blog?
      Temi insulti?

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    2. In che senso..? Lascio scrivere pure Larissa quando non dice troppe s..ciocchezze... ;)

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  4. Non ce la faccio a pensare a quanto sia difficile vivere questi giorni per chi si trova in quelle zone.
    Viva gli eroi che scavano con le mani, per fortuna ci sono loro. Mi piacerebbe sapere che fine hanno fatto le nostre donazioni al 45500.

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  5. Criticare e gettare la croce sugli altri è lo sport nazionale di molti, troppi italiani.
    Purtroppo l'Italia vive un periodo di estremi disagi e vorrei vedere gli altri al nostro posto.
    Cristiana

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    1. Io critico e getto la croce sull'esercito che non si muove (o non si può muovere), sugli alberghi costruiti nei Parchi Nazionali, su chi permette che a meno di cinquanta chilometri si scii in bellezza a Campo Felice con strade perfettamente pulite, su chi si tiene in tasca tutti i soldi del 45500 e sorteggia una ventina di casette di legno agli sfollati.
      Si. Critico.

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  6. Ritardi e disservizi, come quelli lamentati, son capitati e - ahinoi - capiteranno con qualunque governo, di qualsivoglia colore!

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  7. Il problema della perdita di resilienza dei sistemi l'ho affrontato molte volte, qui o nella pagina odierna.
    Un mio amico scienziato foggiano,sulla questione, osservava che i suoi avi contadini, quando arrivavano metrate di neve, erano in piccoli fortini di sopravvivenza a bassa tecnologia e super attrezzati, con cibo, legna e fieno nelle stalla per tre mucche.
    Ora abbiamo stalle con 1500 capi che crollano per il peso della neve o che devono ricbiedere l'elicottero per approvvigionare gli animali di fieno.
    Non puo' funzionare.
    Sistemi sclerotici, ultraspecializzati ovvero mammuth con i piedi di sabbia.

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  8. Non è tollerabile che 33mila abruzzesi siano ancora senza energia elettrica e attenzione, la Francia, nostro fornitore, vuole chiudere le centrali nucleari.

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  9. Io sono pronta a insorgere contro uno stato di cazzoni. Fatemi squillo.

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  10. Sono abruzzese. Vivo a quaranta, cinquanta km in linea d'aria dai luoghi che si vedono in TV. Le polemiche degli "sciacalli" dell'ultima ora sono vomitevoli, disgustose, nauseanti. Mi fanno schifo tutti quelli che non sanno nemmeno come sia fatto un metro e mezzo di neve e che problemi comporti.
    State zitti. E' meglio per tutti.

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  11. Ciao Franco. Io non credo che la natura sia "assassina", la natura fa quello che ha sempre fatto da milioni di anni, gli assassini siamo noi, o meglio, chi da' le concessioni a costruire dove non si dovrebbe, che da appalti a chi da mazzette, a chi non tiene puliti i letti dei fiumi, a chi asfalta e cementifici corsi di torrentelli, che poi alla prima pioggia diventano disastrosi...
    Dobbiamo guardarci in faccia anche noi che abbiamo lasciato e lasciamo fare a questi personaggi che credono di portare avanti il nostro paese, mentre lo portano allo sfacelo, si sa che quando si attaccano al culo quella sedia neanche la fiamma ossidrica la si riesce a staccare, ma una bella smerdata, opsssss, scusate, al francesismo, la si puo sempre dare, perché non si puo vivere piu, in questo paese, sempre in stato d'emergenza, e poi quando l'emergenza e' finita si cala l'oblio...
    Fanculo!

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  12. Stufo è poco mio caro Franco, schifata , nauseata, da tutte queste false promesse, bugie a mo' di rosario, menefreghismo sfrenato, scuse improponibili..mentre la gente muore di fame, di freddo , di paura, perdendo tutto quello che ha, la casa , gli animali, i loro averi e i politici vengono alle funzioni religiose guardando il telefonino per controllarne la durata....
    Basta!
    Bacio

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