martedì 9 settembre 2014

OLD ECONOMY


Quel cellulare che non risponde te lo smolecolo.
Lo prendo e gli strappo tutti i suoi microchips.
Adombro le commutazioni ed eviro gli impulsi.
Poi sondo i satelliti che ti parabolano veleni
in traffico urbano e non, intasandolo,
e inaridisco le utenze turbolenti (ma pure quelle sonnacchiose..).

Strappo condensatori, suonerie, bobine e ricevitori.
Annichilisco tutti i roaming, falcidio le linee, sturbo le centraline,
divelgo le fibre ottiche,
sconvolgo gli impulsi di selezione
e riduco a nulla la comunicazione interstellare.

A quel punto ti resta in mano una minuscola particella
di rudimentale accrocco elettromeccanico.
Residuo di silicio pasticciato.

Ti parrà comunque di avvertire un vago suono a tratti.

Accosta allora quella muta insignificanza
al tuo orecchio e prova a rispondere
all'unica persona che può ancora chiamarti:
io

39 commenti:

  1. Io : sentirai il messaggio" in questo momento l'utente è irraggiungibile......

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    1. ..sembra che il cellulare di Gervinho risponda sempre come dici... ;)

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    1. ..embe'.. vacanze vacanze vacanze... decisamente finite.. sob!

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    1. Post per la mogliettina adorata che quando non sente, non sente... non c'è nulla da fare.. puoi telefonare mille volte.. c'ha la borsa insonorizzata!!

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    2. Solidarizzo. Il mio cellulare giace sul fondo della borsa sepolto dal ciarpame...

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    3. Il mio peggio. In fondo alla borsa e silenzioso!

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  4. Io non parlo perché sono di quelli che non risponde mai! Comunque carino il telefono XD

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    1. .. non ve li fate i cellulari allora!! ;))

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  5. ma non dovevamo vederci più ? :-)

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  6. Capolavoro! :-D Stai certo che all'occorrenza ricorrerò a questo tuo mirabile post per chiarire il concetto.

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    1. Poi ti mando l'importo del copyright per sms.. ;)

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  7. Ritorno alla vita, alla realtà.
    Scenari interessanti. :)
    Probabilmente ci inventeremmo altri strumenti di distrazione di massa.
    Cambiano gli strumenti ma homo è sempre quello.

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    1. Ho idea che la massa sia già distratta abbastanza.. ma ogni tanto un sussulto di ribellione non guasta...

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  8. Ora linko questo post a mio marito, per tutte le volte che non mi risponde a quel cazzo di telefono. Ecco. :)

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  9. La prosa tecnologica di Battaglia.

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    1. Silenzio? leccaculo omertoso...omertoso, direi! :) povero san gustino si sentiva solo. Vi prego commentate dal santo... fate la carità!
      Epperò, caro Franco non è proprio cosi spregevole essere narcisisti e nemmeno tanto semplice!
      L’ho compreso un po’ tardi e dal quel momento, contrariamente a ciò che si sostiene , mi sento meglio e di conseguenza mi voglio più bene!
      Qualsiasi narcisismo “dichiarato” (con nome e cognome) è soprattutto una condizione (anche virtuale) di leale visibilità che, spesso, esclude le paure, o per meglio dire non teme alcun confronto! Perché? Perché si affronta sempre un contatto forte, un impatto immediato, che non rinvia mai le problematiche esistenziali, di autocritica e autoanalisi nel rapportarsi, senza mai nascondersi, con il proprio reale! Esiste una sostanziale tra reale e virtuale? Forse!
      Spesso le accese discussioni, ma sincere, di ciò che ognuno vede e sente sono sterili quando si richiama sempre una giustizia che resta ancora da farsi, in un processo "ombra" e senza il vero soggetto colpevole diventa davvero inconcludente!
      Non è così facile capire, comprendere perché certi individui si preferiscono nell’ ombra accentuando così anche le minacce, atti vandalici , condizionamenti vari che vogliono volutamente provocare , talvolta violando persino la propria intimità a chi, soprattutto, non voleva, ne aveva chiesto nulla. Narcisisti o meno, molti di noi faticano davvero troppo a ritrovare, in se stessi, i loro riferimenti per non immedesimarsi più in quelli degli altri!
      Detto questo e allora mi chiedo quanta fede, tranquillità, e coraggio serve? Come difendersi dall’ attacco (delle oche) in massa alla propria integrità in situazioni spregevoli?
      Si dice: a mali estremi ertemi rimedi!!
      Spesso le minacce, offese pesantissime come….ecc ecc, che io davvero non ho mai detto a nessuno, si dimenticano, si possono perdonare , si cancellano solo con il tempo con nuovi fatti positivi che fanno ben sperare. Questo con me non è mai successo! E' dai tempi di tiscali che sono letteralmente perseguitata, spiata, minacciata! Le discussioni, anche fortemente animate, non sempre sono veri insulti, ne diffamazioni , ma corrispondono al vero!
      Ritengo,e ne sono convinta, che un metodo forte, dovrebbe, a priori, far riflettere i …”simboli” , virtuali o meno, di questo paese (ma non solo) è soprattutto di valutare, molto bene, le condizioni non sincere ne leali che molti poveri omertosi notano, e “urlare forte” quando "non si sente", denunciando ancora prima che qualcuno inneschi altre pericolose delinquenze,...e perché no, anche quelle virtuali!!
      E come giustamente il santo gustino ha detto più volte: dalle piccole cose nascono quelle grandi!
      E lo abbiano notato!

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    2. Usciamo da un equivoco.. prova a ricominciare, anche qui, con calma e serenità. Può far solo bene. ;)

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    3. Eh? :-) Equivoco? A me non pare proprio! Uno che sostiene di essere laureato dovrebbe esprimersi meglio, non credi?
      Chi racconta troppe balle poi si dimentica caro Franco! Questa è la verità!
      Ma a "noi" l'ironia ci salva sempre!
      Ps chiediti se i blogger professionisti pagano le tasse! Sai cosa disse Gesù? Gesù disse loro: «Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio». ....
      È un' altro rischio, e chi sbaglia paga ..... un ulteriore cappio al collo che si ritroveranno i parenti e le generazioni future.
      Calma....piatta?? No, a me non piace! :)

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    4. Allora ognuno per la propria strada..

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  10. Com'erano romantici i segnali di fumo! E poi non inquinavano ed erano silenziosi.

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    1. Immagino che un telefono che non ci sia per sempre e un internet ammutolito, produrrebbe una recrudescenza di vitalissime e cogitate scribaccherie.. di quelle da spedire e intanto riflettere prima che arrivino, che siano lette, che generino a loro volta risposte condizionate da tempi e luoghi ed emotività del momento. Un gran bello scrivere padrone del tempo e del ripensamento. E mucchi di cassetti di posta da conservare tra spiegazzi e memorie. Più di un backup, più di un cloud dove ammucchiare bytes che, seppur intonsi, non "riapriremo" più..

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    2. Ciao Franco. Pensi che il vocabolario 'italiano/parole particolari, sia già in programma?? (lo sò sono parole inglesi, ma che vor dì?" Il mio telefonino antidiluviano, funziona benissimo! E non lo voglio cambiare!! Buon pomeriggio.

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    3. Ma figurati carissima.. a me il "roaming" mi ha azzannato all'estero rosicchiandomi il credito come un cricetino famelico.. pensa che col mio amore usiamo l'italiano-patato patato- italiano.. appena avrò coraggio lo metto in rete.. eheh..

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  11. Rispondo sempre, tranne ai numeri che non ho nei contatti.
    Per la serie: per chi dico io ci sono, per gli altri no.

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    1. A volte rispondere a numeri sconosciuti può spalancare scenari incredibili (..ma anche procurare indicibili scassamenti di 'uallere.. si, voglio ammetterlo.. ma come sottolineato altrove.. spesso la sicurezza non corrisponde alla felicità..)

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    2. Come Colomba, idem. Capita anche di prendere la cantonata, evitando i numeri sconosciuti. Ma tant'è.

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  12. Io non ho nemmeno bisogno della borsa insonorizzata, tanto lo dimentico a casa.
    E comunque nel mio caso non occorre fare tutto quel casino per smontarlo: è sufficiente estrarre il cricetino che lo fa andare pedalando. E' un modello Flinstones....

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    1. ..ho nominato il mio cricetino a Lucia qui sopra prima di leggere- giuro - del tuo.. fossero imparentati? ;)

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  13. Ahahahahahahaha delizioso Franco!
    Pensa che siamo diventati talmente dipendenti dalla tecnologia che se oggi si guastasse il GPS le navi non potrebbero navigare, o meglio dovrebbero tornare al sestante. I fari sono stati spenti praticamente tutti, e il Loran, il vecchio sistema di navigazione pre-GPS, è stato dismesso un paio di anni fa. Lo spiegava su TED un signore che si è inventato un modo per "ingannare" il GPS del telefono. Immagina che casino... ;)

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    1. ... basta che vada via la luce - anche manciate di minuti - e andiamo nel panico cadendo nell'impotenza più totale. Dovrebbero organizzarle delle "giornate senza corrente", tanto per rigenerare il senso di sopravvivenza..

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  14. Poveri impulsi... che brutta fine! :D Bentornato ;)

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    1. Grazie!! ..anche se in ferie è proprio tutta un'altra storia... ^_^

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  15. Stasera la faccio leggere al mio Francesco la tua poesia così' "bellina" si renderà conto che non è l'unico. Magari si rassegna ahhaha bacio Franco e bentornato :-)

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  16. Mi sembra un approccio più che corretto!

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