Ho chiesto una tregua
anche se non sto combattendo affatto,
sono arreso all’evidenza
del viaggiare a vista,
con la bussola dimenticata,
le vele che si attorcigliano
ad ogni traccia di maestrale.
La chiglia a fendere,
lo sguardo a perdersi.
Ho chiesto di negoziare
anche se non sto combattendo,
resto in muta balìa
affacciato all’imperterrito proseguire.
Offro una buonanotte ad ogni notte
non ti volto le spalle mai
perché ti voglio appesa
alle palpebre.
Ho chiesto di contrattare
una pace che forse non merito,
ma di combattere non se ne parla,
resterò a sventolare
la resa ai ricordi.

Sì, viaggiare
RispondiEliminaEvitando le buche più dure
Senza per questo cadere nelle tue paure
Gentilmente senza fumo con amore.........
buona giornata Franco
Grazie! ;)
EliminaCoraggio Franco,prenditi una bici a vai a scattare foto in giro.
RispondiEliminaUn salutone
Ci sto pensando sai..con l'arrivo del tempo più clemente..alla scoperta di tante ciclabili che portano da Roma al mare fendendo pinete ancora vivibili..
EliminaNon si accetta mai un distacco, resta sempre una ferita aperta dentro.
RispondiEliminaCol tempo ci si può abituare a sopportarla, ma ci vuole appunto del tempo, e ne è passato troppo poco.
La pace in senso stretto probabilmente non arriverà, ma col passare dei mesi verrà l'accettazione e la capacità di sopportare.
Me lo auguro come, paradossalmente, anche no.. vorrei viverla senza sopportare, come necessità, compagnia, abitudine salutare, scontata vicinanza..
EliminaSventolali, sbandierali, perchè quando li si sventola, i ricordi non sono più una resa, ma una rip-presa, una riappropriazione, di ciò che è stato come fosse ancora.
RispondiEliminamassimolegnani
Arrendersi ai ricordi la migliore delle sconfitte.. ;)
EliminaQuesta foto è di una bellezza che trascina. Ci si entra in quegli occhi.
RispondiEliminaE queste parole fanno un male cane perché si sente tutto l'odore acre del dolore. Ti abbraccio forte e mi piacerebbe di saperti presto respirare di nuovo....
Ci si prova carissima.. ma sempre con un altro respiro che ben conosco, accanto..
EliminaNon credo che sia una questione di merito ma di volontà, per ora è presto per riprendere la “navigazione “ nel mare della vita che troverà comunque altri scopi e altri desideri . Spesso si incontrano”scogli” che rallentano…datti tempo , fermati , cura le ferite , non avere fretta…poco alla volta ritornerà “navigazione”, magari all’inizio sotto costa poi potrai riprendere il largo con una nuova consapevolezza .
RispondiEliminaTi abbraccio
eos
Sotto costa con una gomena che mi trattiene in rada, si scioglieranno i nodi? Per ora bene così..
EliminaÈ tremendamente difficile accettare il fatto che in questa realtà la persona che è andata avanti non la si vedrà più. Il dolore, come una pugnalata nelle viscere, è amore, che vibra ancora e ancora e ancora.
RispondiEliminasinforosa
Sai bene di che dolore si narra, farsene una ragione può diventare arduo..
EliminaOgni parola sarebbe superflua da parte mia, ti lascio un forte abbraccio.
RispondiElimina..e sono abbracci che avverto.. grazie!
EliminaTanto amore si paga con tanto dolore. Quegli occhi dolci ti sapranno insegnare il modo di risorgere e di nuovo vivere.
RispondiEliminaUn abbraccio materno.
Non smettono di guardarmi, non smetto di guardarli..
EliminaE quei ricordi tienili stretti più che mai. Ciao Franco.
RispondiEliminaNon sfugge nulla Pia cara.. nulla..
EliminaKatrina, Sari e Pia hanno scritto parole dense di comprensione e sentimento: mi associo alle loro espressioni. Qui ti diamo briciole misere di compagnia. Un abbraccio.
RispondiEliminaQui mi offrite spunti di commozione.. non finirò mai di ringraziarvi ;)
EliminaEd è una dura guerra quella che stai combattendo anche se non stai combattendo. Ma è giusto così e sappiamo che non diserterai questa dura guerra che anche se non stai combattendo...
RispondiEliminaUn abbraccio
Ogni guerra che si rispetti, non andrebbe combattuta. Mai.
EliminaSo che le parole servono a poco. Solo il tempo ti insegnerà a vivere senza di lei senza soffrire terribilmente...ma è ancora presto. Non posso fare altro che mandarti il mio abbraccio, anche se solo virtuale. Coraggio! In qualche modo, lei ti aiuterà a ricominciare.
RispondiEliminaSiete tutti tenerissimi e ho bisogno anche di questi abbracci virtuali che emanano tepore reale, ve lo assicuro..
EliminaStruggente. Coraggio, Franco!
RispondiEliminaSono ancora nella fase dell'incoscienza.. certo ne servirà coraggio..
EliminaLa resa non è sconfitta, abbandono, oblio.
RispondiEliminaÈ testimonianza quotidiana.
Perenne.
A.
Una resa che conforta..
EliminaCredo che un'assenza come questa diventi a un certo punto una specie di presenza eterna, mista a dolore ma anche a tenerezza, ricordo dolcissimo. Lei resterà sempre con te in questa forma così sublime, Franco. E sono certissima che saprai col passare del tempo trovare sempre più un tuo modo di vivere questa dimensione nuova. Un abbraccio colmo di affetto.
RispondiElimina"presenza eterna".. ben detto.. gioia e malinconia perfettamente fuse.. abbraccio!
EliminaVivere pienamente il dolore immergendosi nei ricordi è un modo per celebrare chi abbiamo amato e sentirlo ancora vicino. Ti mando un abbraccio
RispondiEliminaGrazie Giulia.. esattamente come dici.. abbraccio a te..
EliminaE' una battaglia persa... i pensieri vanno dove vogliono, soprattutto la notte e soprattutto le lacrime le accompagnano. E' così...
RispondiEliminaInfatti non combatto.. ma ho anche timore di una tregua..
EliminaIl fatto che lei guardi indietro, vuol dire che il passato vissuto con te è stato felice. Le parole della tua lirica sono molto belle ma le foto spesso parlano una lingua più diretta. Un abbraccio.
RispondiEliminaMi sto circondando di sue foto, certo non per paura di dimenticarne volto e sorrisi, ma per renderla ancora più presente, in quella casa scelta da lei con amore e passione incredibili, a prima vista, in una mattinata di quel sole pieno che amava, ad inondare presente e futuro, quello stesso sole che continua ad accarezzarle il viso.
EliminaComplimenti! Non si devono mai combattere i ricordi felici che ci aiutano nei momenti bui.
RispondiEliminaBuona giornata
enrico
Il suo viso e la sua voce possono essere ricordati tramite foto o video, ma non sentire più cosa provavi stringendo e sentendo le sue mani è una parte del dolore che fa più male. Un abbraccio grande.
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