giovedì 16 ottobre 2014

LA MIA POESIA


La mia poesia mi sveglia di notte
mentre non capisco se è alba o tenebra,
e mi lascia col pensiero sospeso,
pensiero da tramutare in inchiostro o pixel,
o grezza memoria.

La mia poesia è appesa a tutti i marosi,
ad ogni oceano immobile,
alle nubi che strappano le cime,
a tutti i tramonti, anche quelli inutili,
fotocopiati dalla noia,
alle pozzanghere che riflettono e a quelle precipitose.

La mia poesia è respiro da regolare,
occhio socchiuso.

Mi segue, per quanto ombra disunita,
         distratta, assente.

La mia poesia mi chiama lei,
spesso quando non ci sarei neanche io.

Ed è allora che mi torno in mente
da chissà quali pertugi
inseguendo un cursore che lampeggia.

Chissà se è mia, poi.

22 commenti:

  1. È tua. Ma sei così generoso da condividerla con noi :-)

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  2. Resto dell'idea che quello che scriviamo non è più nostro, è un'essenza che si brucia compiendosi, e rinasce in mille altre interpretazioni..

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  3. Ma certo che è tua, altrimenti non la descriveresti così bene^^

    Moz-

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    1. Chissà cosa descrivo Moz, chissà.. ;)

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    2. Rispondimi però su Whatsapp!! :p

      Moz-

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  4. Versi spontanei, sinceri, attestati, per così dire, sul versante di una certa modernità e dotati di un'indubbia vis poetica. C'è in essi infatti un'energia vitale che coinvolge il lettore, trasportandolo nello stato d'animo dell'autore, nel momento in cui egli si appresta a scrivere.
    E' evidente l'autoreferenzialità del brano, che attraverso la poesia descrive la poesia, ovvero la concezione poetica dell'artista.
    Interessanti le parole disseminate qua e là nella pagina, quasi a voler trasmettere una certa inquietudine interiore, oppure l'intensa attività di ricerca estetica e contenutistica.

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    1. E' un osservare da fuori, come l'ammettere di essere posseduto rendendosi figura portante del magma che ribolle dentro. Lanciamo lapilli fuori. Forse a liberarci di malinconia, ma custodisco il giullare di fondo e il verso che preferisco è
      "alle pozzanghere che riflettono e a quelle precipitose".

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  5. La tua poesia è una malia.
    E non si sa ancora bene se tu segui lei o è lei che insegue te.
    Bella.

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    1. Mi stuzzica e infastidisce. Grazie a Dio..

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  6. Da uno stato d'animo nasce la poesia e l'autore che ha cambiato umore potrebbe considerarla non sua.
    La scomposizione pirandelliana della vita.

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    1. ..e lo stato d'animo varia, come il tempo, irripetibile: puoi ricordare ma non sarà mai come viverlo.

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  7. insomma, alla poesia seguono pure i commenti poetici. troppo avanti Franco ed i suo bloggers ...... :-)

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  8. Già, chissà se è tua... Di notte, circondato da tanti sognie pensieri insonni altrui, magari ti è venuto da "rubarne" qualcuno! Comunque, son loro che ti hanno svegliato, vorrà dire che avevano voglia di farsi scrivere, quindi non credo ti debba oreoccupare per i diritti d'autore.

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  9. In realtà non è nostra, perché prende vita propria, inizia a battere in testa e deve uscire per forza. Che poi rimanga per te o per tutti non fa la differenza ;)

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  10. Ehhhh, questo Franco di nicchia, un pò noir, che di notte si mette lì a scrivere... fà molto altri tempi, tipo luce soffusa, calamaio... e poi tu, oggettivamente, hai uno stile davvero interessante, personale... non per tutti, anche se, direi, apprezzato da moltissimi. Hai una bella qualità, ti dirò (oggi sono in vena di generosità ^^), sei molto "trasversale", nel senso, ti vedo bene più o meno in ogni contesto, e questa non è cosa da poco ;)
    Buon fine settimana, e continua a scrivere altre belle poesie by night :)

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    1. Grazie Maurì, non sai quanto mi fanno piacere le tue parole, perché l'aspirazione è proprio quella di ecletticare, cercare l'agio proprio in ogni contesto, senza per questo snaturarmi, ma cogliendo le diverse opportunità.. buon weekend!! (a Roma è previsto Ferragosto praticamente...)

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  11. Magari sei tu, suo, non lo so. Però qualsiasi passione che possa essere considerata davvero tale merita di essere vissuta così.
    Di notte, giorno o quando me ci si aspetta di avere le forze per seguirla; dietro ogni angolo, a dispetto dei più nascosti.

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    1. Anche se sono affetto più da albeggite che da nottanbulismo, gli angoli vanno esplorati, ci si scovano versi incredibili...

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  12. La poesia non è da tutti e non è per sempre. Meglio fissarla su un foglio quando ci sorprende e condividerla con chi sa leggerla davvero.
    Complimenti.

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    1. .. ecco perché matita e blocchetto sono sempre sul comodino... ;) Ma sei blogmunita? Perché non l'ho trovato..

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  13. ora non trovo nemmeno il commento che ti ho lasciato, comunque ora ti sto commentando dal mio blog di wordpress. ciao!

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